Le linee guida di questo istituto sono contenute nell’art. 519 c.c. che ne determina anche l’iter di presentazione dello stesso atto.La rinunzia all’eredità è una dichiarazione da dover presentare da un notaio o dal cancelliere del tribunale in cui si è aperta la pratica di successione.

Essendo un atto formale, non può, per l’appunto, contenere vizi di forma: pena la nullità dell’atto e con naturale conseguenza la permanenza del dichiarante nell’asse ereditaria.
È nulla anche la rinuncia fatta prima dell’apertura della successione poiché sarebbe in contrasto con il divieto del patti successori (art. 458 c.c.)