Art. 80 – Testo Unico Enti Locali

(D. Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 - Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali - TUEL)

Oneri per permessi retribuiti

Articolo 80 - testo unico enti locali

1. Le assenze dal servizio di cui ai commi 1, 2, 3 e 4 dell’articolo 79 sono retribuite al lavoratore dal datore di lavoro. Gli oneri per i permessi retribuiti dei lavoratori dipendenti da privati o da enti pubblici economici sono a carico dell’ente presso il quale gli stessi lavoratori esercitano le funzioni pubbliche di cui all’articolo 79. L’ente, su richiesta documentata del datore di lavoro, è tenuto a rimborsare quanto dallo stesso corrisposto, per retribuzioni ed assicurazioni, per le ore o giornate di effettiva assenza del lavoratore. Il rimborso viene effettuato dall’ente entro trenta giorni dalla richiesta. Le somme rimborsate sono esenti da imposta sul valore aggiunto ai sensi dell’articolo 8, comma 35, della legge 11 marzo 1988, n. 67. (1)

Articolo 80 - Testo Unico Enti Locali

1. Le assenze dal servizio di cui ai commi 1, 2, 3 e 4 dell’articolo 79 sono retribuite al lavoratore dal datore di lavoro. Gli oneri per i permessi retribuiti dei lavoratori dipendenti da privati o da enti pubblici economici sono a carico dell’ente presso il quale gli stessi lavoratori esercitano le funzioni pubbliche di cui all’articolo 79. L’ente, su richiesta documentata del datore di lavoro, è tenuto a rimborsare quanto dallo stesso corrisposto, per retribuzioni ed assicurazioni, per le ore o giornate di effettiva assenza del lavoratore. Il rimborso viene effettuato dall’ente entro trenta giorni dalla richiesta. Le somme rimborsate sono esenti da imposta sul valore aggiunto ai sensi dell’articolo 8, comma 35, della legge 11 marzo 1988, n. 67. (1)

Note

(1) Il presente comma è stato così modificato dall’art. 2 bis, D.L. 27.12.2000, n. 392 

Massime

Le questioni promosse dagli enti ad autonomia speciale in relazione al comma 202 dell’art. 1 della legge 23 dicembre 2005, n. 266 per ritenuta violazione degli artt. 3, 117, comma terzo, e 119 Cost.; art. 10, legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3, art. 3, comma 1, lettera f) , statuto Regione Valle d’Aosta, e relative norme di attuazione; art. 14, lettere p) e q) , statuto della Regione Siciliana; artt. 4, comma 2, n. 1- bis , 48 e 53, statuto della Regione Friuli-Venezia Giulia; artt. 4, 80 e 81, titolo VI, statuto Trentino-Alto Adige; artt. 2 e 4, d.lgs. 16 marzo 1992, n. 266; artt. 10, 17 e 18, d.lgs. 16 marzo 1992, n. 268, sono assorbite dalla dichiarazione di illegittimità costituzionale di tale norma. Corte Costituzionale Sentenza 17 maggio 2007 n. 169

In base al principio civilistico del divieto di indebito arricchimento e tenuto conto della distinzione tra società partecipata e socio pubblico, gli oneri derivanti dalla fruizione da parte dei dipendenti di società “in house” dei permessi retribuiti previsti per l’esercizio di funzioni elettive presso lo stesso ente locale che partecipa alla società sono a carico di quest’ultimo e devono essere rimborsati alla società datrice di lavoro nei termini e secondo le modalità di cui all’art. 80 del d.lgs. n. 267 del 2000. Corte di Cassazione Sezione 1 Civile Ordinanza 11 giugno 2020 n. 11265

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