Art. 7 bis – Testo Unico Enti Locali

(D. Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 - Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali - TUEL)

Sanzioni amministrative

Articolo 7 bis - testo unico enti locali

1. Salvo diversa disposizione di legge, per le violazioni delle disposizioni dei regolamenti comunali e provinciali si applica la sanzione amministrativa pecuniaria da 25 euro a 500 euro. 2. L’organo competente a irrogare la sanzione amministrativa è individuato ai sensi dell’articolo 17 della legge 24 novembre 1981, n. 689. (1)
1 bis. La sanzione amministrativa di cui al comma 1 si applica anche alle violazioni alle ordinanze adottate dal sindaco e dal presidente della provincia sulla base di disposizioni di legge, ovvero di specifiche norme regolamentari. (2)

Articolo 7 bis - Testo Unico Enti Locali

1. Salvo diversa disposizione di legge, per le violazioni delle disposizioni dei regolamenti comunali e provinciali si applica la sanzione amministrativa pecuniaria da 25 euro a 500 euro. 2. L’organo competente a irrogare la sanzione amministrativa è individuato ai sensi dell’articolo 17 della legge 24 novembre 1981, n. 689. (1)
1 bis. La sanzione amministrativa di cui al comma 1 si applica anche alle violazioni alle ordinanze adottate dal sindaco e dal presidente della provincia sulla base di disposizioni di legge, ovvero di specifiche norme regolamentari. (2)

Note

(1) Il presente articolo è stato aggiunto dall’art. 16, L. 16.01.2003, n. 3, con decorrenza dal 04.03.2003.
(2) Il presente comma è stato aggiunto dall’art. 1 quater, D.Lgs. 20.05.2003, n. 116, con decorrenza dal 29.05.2003.

Massime

La potestà sanzionatoria dei Comuni per la violazione delle norme contenute nei regolamenti comunali era prevista dall’art. 106 del testo unico approvato con r.d. n. 383 del 1934. A seguito dell’abrogazione di quest’ultimo compiuta dall’art. 274 del d.lgs. n. 267 del 2000, tale potestà è venuta meno – non potendosi ritenere mantenuta sulla base del mero rinvio alle norme dell’abrogato testo unico contenuto nell’art. 275 del d.lgs. n. 267 del 2000 – ed è stata nuovamente istituita con l’inserimento, compiuto dalla legge 16 gennaio 2003, n. 3, dell’art. 7-bis nel d.lgs. n. 267 del 2000; ne consegue che – in considerazione della riserva di legge valevole anche nella materia delle sanzioni amministrative – sono esenti da sanzione le violazioni commesse nel periodo successivo all’abrogazione del r.d. n. 383 del 1934 e precedente l’entrata in vigore del citato art. 7-bis. (Corte di Cassazione Sezione 2 Civile Sentenza 26 marzo 2009 n. 7371)

Integra il reato previsto dall’art. 137, comma quattordicesimo, d.lgs 3 aprile 2006, n. 152 l’inottemperanza all’ordine di sospensione dell’attività, che, per la sua specialità, prevale sia sull’art. 650 cod. pen. che sulla previsione residuale dell’art. 7-bis, comma 1-bis, d.lgs 18 agosto 2000, n. 267. (Corte di Cassazione Sezione 3 Penale Sentenza 22 novembre 2012 n. 45712)

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