Art. 275 – Testo Unico Enti Locali

(D. Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 - Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali - TUEL)

Norma finale

Articolo 275 - testo unico enti locali

1. Salvo che sia diversamente previsto dal presente decreto e fuori dei casi di abrogazione per incompatibilità, quando leggi, regolamenti, decreti, od altre norme o provvedimenti, fanno riferimento a disposizioni espressamente abrogate dagli articoli contenuti nel presente capo, il riferimento si intende alle corrispondenti disposizioni del presente testo unico, come riportate da ciascun articolo.

Articolo 275 - Testo Unico Enti Locali

1. Salvo che sia diversamente previsto dal presente decreto e fuori dei casi di abrogazione per incompatibilità, quando leggi, regolamenti, decreti, od altre norme o provvedimenti, fanno riferimento a disposizioni espressamente abrogate dagli articoli contenuti nel presente capo, il riferimento si intende alle corrispondenti disposizioni del presente testo unico, come riportate da ciascun articolo.

Massime

Inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell’art. 275 del decreto legislativo 18/8/2000, n. 267, sollevata in riferimento agli articoli 76 e 77 della Costituzione: l’impugnazione, non sorretta da alcuna specifica motivazione, concerne, infatti, una disposizione la cui unica portata è quella di sostituire alle norme abrogate quelle corrispondenti del testo unico, ai fini dei richiami ad esse che siano contenuti in altre disposizioni normative. (Corte Costituzionale Sentenza 24 giugno 2003 n. 220)

La potestà sanzionatoria dei Comuni per la violazione delle norme contenute nei regolamenti comunali era prevista dall’art. 106 del testo unico approvato con r.d. n. 383 del 1934. A seguito dell’abrogazione di quest’ultimo compiuta dall’art. 274 del d.lgs. n. 267 del 2000, tale potestà è venuta meno – non potendosi ritenere mantenuta sulla base del mero rinvio alle norme dell’abrogato testo unico contenuto nell’art. 275 del d.lgs. n. 267 del 2000 – ed è stata nuovamente istituita con l’inserimento, compiuto dalla legge 16 gennaio 2003, n. 3, dell’art. 7-bis nel d.lgs. n. 267 del 2000; ne consegue che – in considerazione della riserva di legge valevole anche nella materia delle sanzioni amministrative – sono esenti da sanzione le violazioni commesse nel periodo successivo all’abrogazione del r.d. n. 383 del 1934 e precedente l’entrata in vigore del citato art. 7-bis. (Corte di Cassazione Sezione 2 Civile Sentenza 26 marzo 2009 n. 7371)

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