Art. 154 – Testo Unico Enti Locali

(D. Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 - Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali - TUEL)

Osservatorio sulla finanza e la contabilità degli enti locali

Articolo 154 - testo unico enti locali

1. È istituito, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, presso il Ministero dell’interno l’Osservatorio sulla finanza e la contabilità degli enti locali. (2)
2. L’Osservatorio ha il compito di promuovere, in raccordo con la Commissione per l’armonizzazione contabile degli enti territoriali di cui all’art. 3-bis del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, e successive modificazioni, l’adeguamento e la corretta applicazione dei principi contabili da parte degli enti locali e di monitorare la situazione della finanza pubblica locale attraverso studi ed analisi, anche in relazione agli effetti prodotti dall’applicazione della procedura di riequilibrio finanziario pluriennale di cui all’art. 243-bis. Nell’ambito dei suoi compiti, l’Osservatorio esprime pareri, indirizzi ed orientamenti. (3)
3. Con decreto del Ministro dell’interno, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, sentita la Conferenza Stato-città, sono disciplinate le modalità di organizzazione e di funzionamento. (4)
4. La partecipazione ai lavori dell’Osservatorio è a titolo gratuito e non dà diritto ad alcun compenso o rimborso spese. (5)
5. Il Ministro dell’interno può assegnare ulteriori funzioni nell’ambito delle finalità generali del comma 2 ed emanare norme di funzionamento e di organizzazione.
6. L’Osservatorio si avvale delle strutture e dell’organizzazione della Direzione centrale per la finanza locale e per i servizi finanziari dell’Amministrazione civile del Ministero dell’interno.
[7. Ai componenti dell’Osservatorio spettano il gettone di presenza ed i rimborsi spese previsti per i componenti della commissione per la finanza e gli organici degli enti locali. L’imputazione dei relativi oneri avviene sul medesimo capitolo di spesa relativo alla citata commissione. I rimborsi competono anche per la partecipazione ad attività esterne di studio, di divulgazione ed approfondimento rientranti nell’attività istituzionale dell’Osservatorio. Il Ministro dell’interno può affidare, nell’anno 2000 ed entro la complessiva spesa di 30 milioni di lire, all’Osservatorio, o a singoli membri, la redazione di studi e lavori monografici, determinando il compenso in relazione alla complessità dell’incarico ed ai risultati conseguiti.] (1)

Articolo 154 - Testo Unico Enti Locali

1. È istituito, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, presso il Ministero dell’interno l’Osservatorio sulla finanza e la contabilità degli enti locali. (2)
2. L’Osservatorio ha il compito di promuovere, in raccordo con la Commissione per l’armonizzazione contabile degli enti territoriali di cui all’art. 3-bis del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, e successive modificazioni, l’adeguamento e la corretta applicazione dei principi contabili da parte degli enti locali e di monitorare la situazione della finanza pubblica locale attraverso studi ed analisi, anche in relazione agli effetti prodotti dall’applicazione della procedura di riequilibrio finanziario pluriennale di cui all’art. 243-bis. Nell’ambito dei suoi compiti, l’Osservatorio esprime pareri, indirizzi ed orientamenti. (3)
3. Con decreto del Ministro dell’interno, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, sentita la Conferenza Stato-città, sono disciplinate le modalità di organizzazione e di funzionamento. (4)
4. La partecipazione ai lavori dell’Osservatorio è a titolo gratuito e non dà diritto ad alcun compenso o rimborso spese. (5)
5. Il Ministro dell’interno può assegnare ulteriori funzioni nell’ambito delle finalità generali del comma 2 ed emanare norme di funzionamento e di organizzazione.
6. L’Osservatorio si avvale delle strutture e dell’organizzazione della Direzione centrale per la finanza locale e per i servizi finanziari dell’Amministrazione civile del Ministero dell’interno.
[7. Ai componenti dell’Osservatorio spettano il gettone di presenza ed i rimborsi spese previsti per i componenti della commissione per la finanza e gli organici degli enti locali. L’imputazione dei relativi oneri avviene sul medesimo capitolo di spesa relativo alla citata commissione. I rimborsi competono anche per la partecipazione ad attività esterne di studio, di divulgazione ed approfondimento rientranti nell’attività istituzionale dell’Osservatorio. Il Ministro dell’interno può affidare, nell’anno 2000 ed entro la complessiva spesa di 30 milioni di lire, all’Osservatorio, o a singoli membri, la redazione di studi e lavori monografici, determinando il compenso in relazione alla complessità dell’incarico ed ai risultati conseguiti.] (1)

Note

(1) Il presente comma sostituito dall’art. 1, comma 4, D.L. 27.12.2000, n. 392 (G.U. 30.12.2000, n. 303), è stato abrogato dall’art. 74, D.Lgs. 23.06.2011, n. 118, così come inserito dall’art. 1, comma 1, D.Lgs. 10.08.2014, n. 126, con decorrenza dal 12.09.2014.
(2) Il presente comma è stato così sostituito dall’art. 74, D.Lgs. 23.06.2011, n. 118, così come inserito dall’art. 1, comma 1, D.Lgs. 10.08.2014, n. 126, con decorrenza dal 12.09.2014. Si riporta di seguito il testo previgente:
“1. È istituito presso il Ministero dell’interno l’Osservatorio sulla finanza e la contabilità degli enti locali.”.
(3) Il presente comma è stato così sostituito dall’art. 74, D.Lgs. 23.06.2011, n. 118, così come inserito dall’art. 1, comma 1, D.Lgs. 10.08.2014, n. 126, con decorrenza dal 12.09.2014. Si riporta di seguito il testo previgente:
“2. L’Osservatorio ha il compito di promuovere la corretta gestione delle risorse finanziarie, strumentali ed umane, la salvaguardia degli equilibri di bilancio, l’applicazione dei principi contabili e la congruità degli strumenti applicativi, nonché la sperimentazione di nuovi modelli contabili. L’Osservatorio adotta iniziative di divulgazione e di approfondimento finalizzate ad agevolare l’applicazione ed il recepimento delle norme.”.
(4) Il presente comma è stato così sostituito dall’art. 74, D.Lgs. 23.06.2011, n. 118, così come inserito dall’art. 1, comma 1, D.Lgs. 10.08.2014, n. 126, con decorrenza dal 12.09.2014. Si riporta di seguito il testo previgente:
“3. L’Osservatorio presenta al Ministro dell’interno almeno una relazione annuale sullo stato di applicazione delle norme, con proposte di integrazione normativa e di principi contabili di generale applicazione.”.
(5) Il presente comma è stato così sostituito dall’art. 74, D.Lgs. 23.06.2011, n. 118, così come inserito dall’art. 1, comma 1, D.Lgs. 10.08.2014, n. 126, con decorrenza dal 12.09.2014. Si riporta di seguito il testo previgente:
“4. Il presidente ed i componenti dell’Osservatorio, in numero non superiore a diciotto, sono nominati dal Ministro dell’interno con proprio decreto tra funzionari dello Stato, o di altre pubbliche amministrazioni, professori e ricercatori universitari ed esperti. L’Upi, l’Anci e l’Uncem designano ciascuna un proprio rappresentante. L’Osservatorio dura in carica cinque anni.”.

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