Art. 102 – Testo Unico Enti Locali

(D. Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 - Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali - TUEL)

ARTICOLO ABROGATO Agenzia autonoma per la gestione dell'albo dei segretari comunali e provinciali

Articolo 102 - testo unico enti locali

[1. È istituita l’Agenzia autonoma per la gestione dell’albo dei segretari comunali e provinciali, avente personalità giuridica di diritto pubblico e sottoposta alla vigilanza del Ministero dell’interno.
2. L’Agenzia è gestita da un consiglio di amministrazione, nominato con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri e composto da due sindaci nominati dall’Anci, da un presidente di provincia designato dall’Upi, da tre segretari comunali e provinciali eletti tra gli iscritti all’albo e da tre esperti designati dalla Conferenza Stato-città e autonomie locali. Il consiglio elegge nel proprio seno un presidente e un vicepresidente. (2)
3. Con la stessa composizione e con le stesse modalità sono costituiti i consigli di amministrazione delle sezioni regionali.
4. L’Agenzia, con deliberazione del consiglio nazionale di amministrazione, può adeguare la dotazione organica in relazione alle esigenze di funzionamento, entro i limiti derivanti dalle disponibilità di bilancio. Al reclutamento del personale, ferma restando l’utilizzazione delle procedure e degli istituti previsti dal comma 2, lettera a), dell’articolo 103, si provvede anche con le modalità previste dall’articolo 36 del decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29, e successive modificazioni, nel rispetto della disciplina programmatoria delle assunzioni del personale prevista dall’ articolo 39 della legge 27 dicembre 1997, n. 449 e successive modificazioni. (1)
5. All’Agenzia è attribuito un fondo finanziario di mobilità a carico degli enti locali, disciplinato dal regolamento di cui all’articolo 103, percentualmente determinato sul trattamento economico del segretario dell’ente, graduato in rapporto alla dimensione dell’ente, e definito in sede di accordo contrattuale. (3)
6. Per il proprio funzionamento e per quello della Scuola superiore per la formazione e la specializzazione dei dirigenti della pubblica amministrazione locale l’Agenzia si avvale del fondo di mobilità di cui al comma 5 a cui sono attribuiti i proventi dei diritti di segreteria di cui all’ articolo 42 della legge 8 giugno 1962, n. 604, e successive modificazioni.] (3) (5)

Articolo 102 - Testo Unico Enti Locali

[1. È istituita l’Agenzia autonoma per la gestione dell’albo dei segretari comunali e provinciali, avente personalità giuridica di diritto pubblico e sottoposta alla vigilanza del Ministero dell’interno.
2. L’Agenzia è gestita da un consiglio di amministrazione, nominato con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri e composto da due sindaci nominati dall’Anci, da un presidente di provincia designato dall’Upi, da tre segretari comunali e provinciali eletti tra gli iscritti all’albo e da tre esperti designati dalla Conferenza Stato-città e autonomie locali. Il consiglio elegge nel proprio seno un presidente e un vicepresidente. (2)
3. Con la stessa composizione e con le stesse modalità sono costituiti i consigli di amministrazione delle sezioni regionali.
4. L’Agenzia, con deliberazione del consiglio nazionale di amministrazione, può adeguare la dotazione organica in relazione alle esigenze di funzionamento, entro i limiti derivanti dalle disponibilità di bilancio. Al reclutamento del personale, ferma restando l’utilizzazione delle procedure e degli istituti previsti dal comma 2, lettera a), dell’articolo 103, si provvede anche con le modalità previste dall’articolo 36 del decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29, e successive modificazioni, nel rispetto della disciplina programmatoria delle assunzioni del personale prevista dall’ articolo 39 della legge 27 dicembre 1997, n. 449 e successive modificazioni. (1)
5. All’Agenzia è attribuito un fondo finanziario di mobilità a carico degli enti locali, disciplinato dal regolamento di cui all’articolo 103, percentualmente determinato sul trattamento economico del segretario dell’ente, graduato in rapporto alla dimensione dell’ente, e definito in sede di accordo contrattuale. (3)
6. Per il proprio funzionamento e per quello della Scuola superiore per la formazione e la specializzazione dei dirigenti della pubblica amministrazione locale l’Agenzia si avvale del fondo di mobilità di cui al comma 5 a cui sono attribuiti i proventi dei diritti di segreteria di cui all’ articolo 42 della legge 8 giugno 1962, n. 604, e successive modificazioni.] (3) (5)

Note

(1) L’ultimo periodo del presente comma è stato aggiunto dall’ art. 2 D.L. 27.12.2000, n. 392 (G.U. 30.12.2000, n. 303).
(2) Il presente comma è stato così modificato dall’art. 5, L. 16.01.2003, n. 3, con decorrenza dal 04.02.2003. Si riporta di seguito il testo previgente:
” 2. L’Agenzia è gestita da un consiglio di amministrazione, nominato con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri e composto da due sindaci nominati dall’Anci, da un presidente di provincia designato dall’Upi, da tre segretari comunali e provinciali eletti tra gli iscritti all’albo e da due esperti designati dalla Conferenza Stato-città e autonomie locali. Il consiglio elegge nel proprio seno un presidente e un vicepresidente. ”
(3) L’Agenzia autonoma per la gestione dell’albo dei segretari comunali e provinciali, istituita dal presente articolo, è stata soppressa dall’art. 7, D.L. 31.05.2010, n. 78 così come modificato dall’allegato alla legge di conversione, L. 30.07.2010, n. 122 (G.U. 30.07.2010, n. 176, S.O. n. 174) con decorrenza dal 31.07.2010.
(4) Il contributo a carico delle amministrazioni provinciali e dei comuni previsto dal presente comma è soppresso dal 1° gennaio 2011 ai sensi di quanto disposto dall’art. 7, D.L. 31.05.2010, n. 78 così come modificato dall’allegato alla legge di conversione, L. 30.07.2010, n. 122 (G.U. 30.07.2010, n. 176, S.O. n. 174) .
(5) Il presente articolo è stato abrogato dall’art. 7, D.L. 31.05.2010, n. 78 (G.U. 31.05.2010, n. 125), così come modificato dall’allegato alla legge di conversione, L. 30.07.2010, 122 (G.U. 30.07.2010, n. 176, S.O. n. 174) con decorrenza dal 31.07.2010.

Massime

Nel caso di revoca dell’incarico, a seguito di giudizio disciplinare, il segretario comunale è posto a disposizione dell’Agenzia autonoma per la gestione dell’albo dei segretari comunali e provinciali di cui all’art. 102 del d.lgs. n. 267 del 2000, che può, a sua discrezione, impiegarlo nei vari incarichi previsti dall’art. 101, comma 1 e 2, del citato decreto, dando luogo ad un nuovo rapporto di lavoro distinto rispetto a quello di segretario comunale o provinciale sia in ordine alla diversità soggettiva del datore di lavoro, sia per l’oggetto dell’attività. Ne consegue che le controversie giudiziarie relative al primo rapporto, seppure non prive di un’incidenza indiretta ed eventuale sul secondo, non determinano una situazione di litisconsorzio necessario con la predetta Agenzia. (Corte di Cassazione Sezione L Civile Sentenza 16 luglio 2010 n. 16698)

 

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