Imposta di bollo

Imposta da bollo

L’imposta di bollo è disciplinata dal d.P.R. 642/1972 e si applica a tutti gli atti indicati nella tariffa dello stesso Decreto. Sono obbligati al versamento dell’imposta di bollo tutti coloro che nel territorio dello Stato redigono gli atti, documenti o registri elencati nel decreto.

L’imposta di bollo è un’imposta

  • Indiretta: colpisce la ricchezza indirettamente a prescindere dalla capacità contributiva;
  • Cartolare: presupposto dell’imposta è l’atto scritto sulla carta.

L’importo corrispondente all’imposta di bollo varia a seconda degli atti, documenti o registri soggetti all’imposizione. Può trattarsi, infatti, di un:

  • Importo fisso: è il caso, ad esempio, degli estratti conto, documenti commerciali, atti autenticati da notai;
  • Importo variabile: è il caso delle cambiali o libri contabili. In questo caso l’importo dell’imposta varia in maniera proporzionale all’importo risultante dall’atto o al numero dei fogli o righe utilizzate per redigere l’atto o, ancora, al numero delle copie dei documenti.

L’imposta di bollo si paga:

  • Acquistando presso le tabaccherie un contrassegno telematico autoadesivo (la marca da bollo) da apporre sugli appositi atti o documenti;
  • Telematicamente versando l’imposta all’agenzia delle Entrate.

In caso di omesso pagamento le sanzioni previste sono le seguenti:

  • Sanzione amministrativa pecuniaria dell’imposta che va dal 100% al 500% dell’imposta;
  • Sanzione amministrativa da 2 a 10 volte l’imposta con un minimo di 103,29 euro per le violazioni relative alle cambiali;
  • Sanzione amministrativa che va dal 100% al 200% per l’omessa o infedele dichiarazione di conguaglio;

Oltre alle sanzioni saranno dovuti gli interessi per tardato versamento dell’imposta e gli oneri per la riscossione dell’imposta.

IMPOSTA DI BOLLO SUI CONTI CORRENTI

L’imposta di bollo è un costo dovuto per la tenuta di tutte le tipologie di conti correnti bancari e postali. L’importo dovuto è fisso e ammonta a:

  • 34,20 euro annuali per le persone fisiche;
  • 100,00 euro annuali per le persone giuridiche.

L’istituto di credito trattiene periodicamente (in genere mensilmente, trimestralmente o annualmente) l’importo relativo all’imposta direttamente dal saldo presente sul conto corrente di riferimento. L’addebito non è dovuto per i conti correnti aventi giacenza media inferiore a 5.000 euro.

IMPOSTA DI BOLLO SUI DOCUMENTI E ATTI AUTENTICATI

Vi sono una serie di documenti e atti elencati negli allegati del d.P.R. 642/1972 che sono soggetti all’imposizione in questione. Si tratta di atti redatti in forma scritta come ad esempio ricevute di pagamenti in cui non vi è l’applicazione dell’iva, registrazione di contratti, fatture esenti da iva di importo superiore a 77,47 euro e cambiali.

Riportiamo di seguito le imposte dovute per alcuni documenti e atti soggetti ad imposizione:

imposta da bollo

L’imposta di bollo è disciplinata dal d.P.R. 642/1972 e si applica a tutti gli atti indicati nella tariffa dello stesso Decreto. Sono obbligati al versamento dell’imposta di bollo tutti coloro che nel territorio dello Stato redigono gli atti, documenti o registri elencati nel decreto.

L’imposta di bollo è un’imposta

  • Indiretta: colpisce la ricchezza indirettamente a prescindere dalla capacità contributiva;
  • Cartolare: presupposto dell’imposta è l’atto scritto sulla carta.

L’importo corrispondente all’imposta di bollo varia a seconda degli atti, documenti o registri soggetti all’imposizione. Può trattarsi, infatti, di un:

  • Importo fisso: è il caso, ad esempio, degli estratti conto, documenti commerciali, atti autenticati da notai;
  • Importo variabile: è il caso delle cambiali o libri contabili. In questo caso l’importo dell’imposta varia in maniera proporzionale all’importo risultante dall’atto o al numero dei fogli o righe utilizzate per redigere l’atto o, ancora, al numero delle copie dei documenti.

L’imposta di bollo si paga:

  • Acquistando presso le tabaccherie un contrassegno telematico autoadesivo (la marca da bollo) da apporre sugli appositi atti o documenti;
  • Telematicamente versando l’imposta all’agenzia delle Entrate.

In caso di omesso pagamento le sanzioni previste sono le seguenti:

  • Sanzione amministrativa pecuniaria dell’imposta che va dal 100% al 500% dell’imposta;
  • Sanzione amministrativa da 2 a 10 volte l’imposta con un minimo di 103,29 euro per le violazioni relative alle cambiali;
  • Sanzione amministrativa che va dal 100% al 200% per l’omessa o infedele dichiarazione di conguaglio;

Oltre alle sanzioni saranno dovuti gli interessi per tardato versamento dell’imposta e gli oneri per la riscossione dell’imposta.

IMPOSTA DI BOLLO SUI CONTI CORRENTI

L’imposta di bollo è un costo dovuto per la tenuta di tutte le tipologie di conti correnti bancari e postali. L’importo dovuto è fisso e ammonta a:

  • 34,20 euro annuali per le persone fisiche;
  • 100,00 euro annuali per le persone giuridiche.

L’istituto di credito trattiene periodicamente (in genere mensilmente, trimestralmente o annualmente) l’importo relativo all’imposta direttamente dal saldo presente sul conto corrente di riferimento. L’addebito non è dovuto per i conti correnti aventi giacenza media inferiore a 5.000 euro.

IMPOSTA DI BOLLO SUI DOCUMENTI E ATTI AUTENTICATI

Vi sono una serie di documenti e atti elencati negli allegati del d.P.R. 642/1972 che sono soggetti all’imposizione in questione. Si tratta di atti redatti in forma scritta come ad esempio ricevute di pagamenti in cui non vi è l’applicazione dell’iva, registrazione di contratti, fatture esenti da iva di importo superiore a 77,47 euro e cambiali.

Riportiamo di seguito le imposte dovute per alcuni documenti e atti soggetti ad imposizione:

Codici e leggi

Codice Ambiente

Codice Antimafia

Codice Antiriciclaggio

Codice Civile

Codice Crisi d’Impresa

Codice dei Beni Culturali

Codice dei Contratti Pubblici

Codice del Consumo

Codice del Terzo Settore

Codice del Turismo

Codice dell’Amministrazione Digitale

Codice della Navigazione

Codice della Privacy

Codice della Protezione Civile

Codice della Strada

Codice delle Assicurazioni

Codice delle Comunicazioni Elettroniche

Codice delle Pari Opportunità

Codice di Procedura Civile

Codice di Procedura Penale

Codice Giustizia Contabile

Codice Penale

Codice Processo Amministrativo

Codice Processo Tributario

Codice Proprietà Industriale

Codice Rosso

Costituzione

Decreto Cura Italia

Decreto Legge Balduzzi

Disposizioni attuazione Codice Civile e disposizioni transitorie

Disposizioni di attuazione del Codice di Procedura Civile

Disposizioni di attuazione del Codice Penale

DPR 445 – 2000

Legge 104

Legge 23 agosto 1988 n 400

Legge 68 del 1999 (Norme per il diritto al lavoro dei disabili)

Legge Basaglia

Legge Bassanini

Legge Bassanini Bis

Legge Cambiaria

Legge Cure Palliative

Legge Di Bella

Legge Diritto d’Autore

Legge Equo Canone

Legge Fallimentare

Legge Gelli-Bianco

Legge Mediazione

Legge Pinto

Legge Severino

Legge Sovraindebitamento

Legge sul Divorzio

Legge sul Procedimento Amministrativo

Legge sulle Locazioni Abitative

Legge Testamento Biologico

Legge Unioni Civili

Norme di attuazione del Codice di Procedura Penale

Ordinamento Penitenziario

Preleggi

Statuto dei Lavoratori

Statuto del Contribuente

Testo Unico Bancario

Testo Unico Edilizia

Testo Unico Enti Locali

Testo Unico Espropri

Testo Unico Imposte sui Redditi

Testo Unico Iva

Testo Unico Leggi Pubblica Sicurezza

Testo Unico Sicurezza Lavoro

Testo Unico Stupefacenti

Testo Unico Successioni e Donazioni

Testo Unico sul Pubblico Impiego

Testo Unico sull’Immigrazione

Altre leggi

Codice Deontologico Forense

Codici Deontologici

Disciplina comunitaria e internazionale

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