Il monopattino elettrico: bonus per l’acquisto e rischi

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bonus monopattino

L’ormai noto bonus per la mobilità sostenibile si appresta ormai ad entrare nella sua “fase 2” che determinerà, prevedibilmente, un significativo aumento degli acquisti di monopattini elettrici e dei conseguenti rischi legati alla circolazione stradale.

Indice
1.Come funziona il “bonus monopattino”?
2.La normativa
3.Le sanzioni
4.Cosa succede in caso di incidente?
5.Proprietà
6.Responsabilità del minore
7.Assicurazione RCA anche per i monopattini?

1.Come funziona il “bonus monopattino”?

  • Nella “fase 1” (dal 4 maggio scorso) i cittadini hanno potuto effettuare l’acquisto anticipando i soldi della spesa, con la promessa del successivo rimborso, nei limiti delle risorse previste, a fronte dell’esibizione della fattura tramite web app, che sarà disponibile nei prossimi giorni;
  • nella “fase 2” (quando verrà lanciata l’applicazione) sarà possibile beneficiare dello sconto diretto del 60%, sempre nei limiti delle risorse previste, per l’acquisto di monopattini elettrici e altri mezzi per la micro-mobilità elettrica e sempre fino a 500 euro.

“I monopattini sono dei veri e propri mezzi di trasposto e come tali, rispondono a determinate regole; sono equiparati alle bicilette e seguono le stesse norme”.

2.La normativa

Il Presidente dell’Automobile club di Milano, Geronimo La Russa, dopo i quattro incidenti gravi di luglio a Milano, ha definito la questione relativa alla circolazione dei monopattini elettrici “grave e preoccupante”.

Cosa prevede la normativa attualmente in vigore?

  • equiparazione dei monopattini elettrici alle bici;
  • divieto di utilizzo per i conducenti di età inferiore agli anni 14;
  • obbligo di indossare il casco per i conducenti minorenni;
  • motore elettrico di potenza nominale continuativa non superiore a 0,50 kW (500 watt);
  • obbligo di procedere su un’unica fila nei casi in cui la circolazione lo preveda;
  • divieto di procedere affiancati in un numero maggiore di due;
  • obbligo di guidare il monopattino con entrambe le mani poggiate sul manubrio, salvo si debba segnalare una manovra di svolta;
  • limite di velocità di 50 km/h, sulle strade urbane ove è consentita la circolazione dei velocipedi;
  • limiti di velocità di 25 km/h, quando si circola sulla carreggiata, e di 6 km/h nelle aree pedonali;
  •  obbligo di indossare il giubbotto o le bretelle retroriflettenti ad alta visibilità da mezz’ora dopo il tramonto, durante tutto il periodo dell’oscurità e di giorno, qualora le condizioni atmosferiche richiedano l’illuminazione.

3.Le sanzioni

  • Se il monopattino ha caratteristiche tecniche diverse da quelle previste la sanzione pecuniaria va da euro 100 a euro 400. Se il monopattino ha motore termico oppure elettrico ma con oltre 2 kW di potenza nominale continua, si applica anche la confisca del veicolo;
  • la violazione di alcune specifiche norme di comportamento (ad es. monopattino condotto da un minore di 14 anni, circolazione fuori dagli ambiti territoriali previsti, ecc.) comporta la stessa sanzione pecuniaria, senza confisca;
  • la violazione delle altre disposizioni sulla circolazione, comuni anche alle biciclette, comporta l’applicazione di una sanzione pecuniaria che va da euro 50 a euro 200.

4.Cosa succede in caso di incidente?

  • Se l’incidente vede coinvolti un monopattino e un pedone è quasi scontato che la responsabilità dell’incidente sia addebitata al conducente del monopattino (risarcimento danni per il pedone investito). In presenza di un comportamento imprudente o negligente di chi stava camminando a piedi si applicano le norme sul concorso di colpa;
  • se l’incidente si verifica tra auto e monopattino e non sia possibile accertare concretamente le cause, si presume un egual concorso di colpa per i conducenti coinvolti. In queste circostanze è necessario seguire la procedura di risarcimento ordinario; quando la responsabilità è dell’automobilista, il danneggiato deve rivolgersi alla compagnia assicurativa dell’auto per il ristoro dei danni subiti. Mentre in caso di responsabilità del conducente del monopattino, è quest’ultimo a doversi fare carico del rimborso dei danni provocati, a meno che non sia stata stipulata una polizza sulla responsabilità civile che comprenda anche questa tipologia di eventi;
  • per quanto riguarda la guida in stato di ebbrezza alcolica o in stato di alterazione psico-fisica per assunzione di sostanze stupefacenti o psicotrope, il conducente di un monopattino elettrico risponde delle violazioni di cui agli articoli 186 e 187 CdS. alla stregua di un automobilista, pur non subendo la sospensione della patente, eventualmente posseduta, e la decurtazione dei punti.

5.Proprietà

I monopattini elettrici sono, giuridicamente, beni mobili non registrati e privi di dati di identificazione che consentano di individuare con certezza l’effettivo proprietario.

Il conducente è quindi considerato anche proprietario del dispositivo se detenuto legittimamente e fatta salva la dimostrazione della proprietà in capo ad altro soggetto attraverso l’esibizione di idoneo documento che lo possa dimostrare.

6.Responsabilità del minore

Se a guidare il monopattino è un minore, valgono le regole generali indicate nell’articolo 2 della legge 689/81, secondo il quale delle violazioni commesse dal minore risponde l’esercente la responsabilità genitoriale.

7.Assicurazione RCA anche per i monopattini?

L’assicurazione del mezzo al momento non è ancora obbligatoria, ma è altamente consigliata perché, come reso noto dai recenti fatti di cronaca, gli incidenti sono frequenti ed è bene tutelarsi.

bonus monopattino

L’ormai noto bonus per la mobilità sostenibile si appresta ormai ad entrare nella sua “fase 2” che determinerà, prevedibilmente, un significativo aumento degli acquisti di monopattini elettrici e dei conseguenti rischi legati alla circolazione stradale.

Indice
1.Come funziona il “bonus monopattino”?
2.La normativa
3.Le sanzioni
4.Cosa succede in caso di incidente?
5.Proprietà
6.Responsabilità del minore
7.Assicurazione RCA anche per i monopattini?

1.Come funziona il “bonus monopattino”?

  • Nella “fase 1” (dal 4 maggio scorso) i cittadini hanno potuto effettuare l’acquisto anticipando i soldi della spesa, con la promessa del successivo rimborso, nei limiti delle risorse previste, a fronte dell’esibizione della fattura tramite web app, che sarà disponibile nei prossimi giorni;
  • nella “fase 2” (quando verrà lanciata l’applicazione) sarà possibile beneficiare dello sconto diretto del 60%, sempre nei limiti delle risorse previste, per l’acquisto di monopattini elettrici e altri mezzi per la micro-mobilità elettrica e sempre fino a 500 euro.

“I monopattini sono dei veri e propri mezzi di trasposto e come tali, rispondono a determinate regole; sono equiparati alle bicilette e seguono le stesse norme”.

2.La normativa

Il Presidente dell’Automobile club di Milano, Geronimo La Russa, dopo i quattro incidenti gravi di luglio a Milano, ha definito la questione relativa alla circolazione dei monopattini elettrici “grave e preoccupante”.

Cosa prevede la normativa attualmente in vigore?

  • equiparazione dei monopattini elettrici alle bici;
  • divieto di utilizzo per i conducenti di età inferiore agli anni 14;
  • obbligo di indossare il casco per i conducenti minorenni;
  • motore elettrico di potenza nominale continuativa non superiore a 0,50 kW (500 watt);
  • obbligo di procedere su un’unica fila nei casi in cui la circolazione lo preveda;
  • divieto di procedere affiancati in un numero maggiore di due;
  • obbligo di guidare il monopattino con entrambe le mani poggiate sul manubrio, salvo si debba segnalare una manovra di svolta;
  • limite di velocità di 50 km/h, sulle strade urbane ove è consentita la circolazione dei velocipedi;
  • limiti di velocità di 25 km/h, quando si circola sulla carreggiata, e di 6 km/h nelle aree pedonali;
  •  obbligo di indossare il giubbotto o le bretelle retroriflettenti ad alta visibilità da mezz’ora dopo il tramonto, durante tutto il periodo dell’oscurità e di giorno, qualora le condizioni atmosferiche richiedano l’illuminazione.

3.Le sanzioni

  • Se il monopattino ha caratteristiche tecniche diverse da quelle previste la sanzione pecuniaria va da euro 100 a euro 400. Se il monopattino ha motore termico oppure elettrico ma con oltre 2 kW di potenza nominale continua, si applica anche la confisca del veicolo;
  • la violazione di alcune specifiche norme di comportamento (ad es. monopattino condotto da un minore di 14 anni, circolazione fuori dagli ambiti territoriali previsti, ecc.) comporta la stessa sanzione pecuniaria, senza confisca;
  • la violazione delle altre disposizioni sulla circolazione, comuni anche alle biciclette, comporta l’applicazione di una sanzione pecuniaria che va da euro 50 a euro 200.

4.Cosa succede in caso di incidente?

  • Se l’incidente vede coinvolti un monopattino e un pedone è quasi scontato che la responsabilità dell’incidente sia addebitata al conducente del monopattino (risarcimento danni per il pedone investito). In presenza di un comportamento imprudente o negligente di chi stava camminando a piedi si applicano le norme sul concorso di colpa;
  • se l’incidente si verifica tra auto e monopattino e non sia possibile accertare concretamente le cause, si presume un egual concorso di colpa per i conducenti coinvolti. In queste circostanze è necessario seguire la procedura di risarcimento ordinario; quando la responsabilità è dell’automobilista, il danneggiato deve rivolgersi alla compagnia assicurativa dell’auto per il ristoro dei danni subiti. Mentre in caso di responsabilità del conducente del monopattino, è quest’ultimo a doversi fare carico del rimborso dei danni provocati, a meno che non sia stata stipulata una polizza sulla responsabilità civile che comprenda anche questa tipologia di eventi;
  • per quanto riguarda la guida in stato di ebbrezza alcolica o in stato di alterazione psico-fisica per assunzione di sostanze stupefacenti o psicotrope, il conducente di un monopattino elettrico risponde delle violazioni di cui agli articoli 186 e 187 CdS. alla stregua di un automobilista, pur non subendo la sospensione della patente, eventualmente posseduta, e la decurtazione dei punti.

5.Proprietà

I monopattini elettrici sono, giuridicamente, beni mobili non registrati e privi di dati di identificazione che consentano di individuare con certezza l’effettivo proprietario.

Il conducente è quindi considerato anche proprietario del dispositivo se detenuto legittimamente e fatta salva la dimostrazione della proprietà in capo ad altro soggetto attraverso l’esibizione di idoneo documento che lo possa dimostrare.

6.Responsabilità del minore

Se a guidare il monopattino è un minore, valgono le regole generali indicate nell’articolo 2 della legge 689/81, secondo il quale delle violazioni commesse dal minore risponde l’esercente la responsabilità genitoriale.

7.Assicurazione RCA anche per i monopattini?

L’assicurazione del mezzo al momento non è ancora obbligatoria, ma è altamente consigliata perché, come reso noto dai recenti fatti di cronaca, gli incidenti sono frequenti ed è bene tutelarsi.

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