Guida alla fatturazione elettronica per il regime forfettario

Il Consiglio dell’Unione Europea con la Legge n. 454 del 17 dicembre 2021 ha approvato la proposta dell’Italia di estendere l’obbligo della fatturazione elettronica anche a coloro che aderiscono al regime forfettario.
In particolare, l’Italia aveva chiesto alla Commissione europea la proroga dell’obbligo di fattura elettronica fino a dicembre 2024 in deroga agli articoli 218 e 232 della direttiva IVA e, contestualmente, ha richiesto l’estensione dell’obbligo al regime forfettario.
Tuttavia, l’obbligo non è ancora in vigore: bisognerà infatti attendere l’emanazione della normativa di riferimento che elimini l’esonero dell’e-fattura previsto dall’art.1 del d.lgs 127/2015.

Forfettari e fattura elettronica

Indice

1. Regime forfettario: disciplina e requisiti
2. Cos’è la fattura elettronica?
3. I forfettari sono obbligati ad emettere fattura elettronica?
4. Come devono emettere la fattura coloro che operano in regime forfettario?
5. Vantaggi della fatturazione elettronica
6. Conclusione

1. Regime forfettario: disciplina e requisiti

Il regime forfettario è un particolare regime contabile attraverso il quale il reddito del titolare della partita iva viene tassato a forfait. Il reddito imponibile viene calcolato in base al coefficiente di redditività previsto dal codice ateco dell’attività svolta; sul reddito risultante verrà applicata un’imposta a forfait del 15% (ridotta al 5 % se si tratta di sturt-up per i primi cinque anni di attività).
I requisiti di adesione al regime forfettario sono i seguenti:

  • I ricavi annui non devono superare il limite di 65000€; (i contribuenti già forfettari o coloro che intendono passare al regime forfettario non devono aver superato tale limite nel corso dell’anno precedente)
  • Il costo del personale dipendente non deve superare 20000 € annui;
  • I redditi da lavoro dipendente e pensioni non devono superare i 30000€ annui.

2. Cos’è la fattura elettronica?

La fattura elettronica, chiamata anche e-fattura, è una fattura telematica che sostituisce la classica fattura cartacea. Si genera attraverso appositi gestionali o tramite il sito dell’Agenzia dell’Entrate che utilizza il sistema di interscambio (SdI).
La fattura emessa si invia attraverso Pec o utilizzando un codice composto da 7 cifre che individua il destinatario.

3. I forfettari sono obbligati ad emettere fattura elettronica?

Attualmente no. I forfettari saranno obbligati ad emettere e ricevere fattura elettronica nei confronti delle imprese (B2B) e dei consumatori privati (B2C) quando l’Italia avrà disciplinato l’obbligo attraverso apposita norma.
Il contribuente forfettario è obbligato ad emettere l’e-fattura solo nei confronti della Pubblica Amministrazione: dal 2015, infatti, chiunque effettui delle transazioni verso enti pubblici è tenuto ad emettere o ricevere la fattura elettronica.

4. Come devono emettere la fattura coloro che operano in regime forfettario?

Nel frattempo al contribuente che opera in questo regime agevolato è lasciata la facoltà di utilizzare il metodo tradizionale di emissione di fattuazione (cartacea o in pdf) o aderire all’e-fattura nonostante l’obbligo non sia ancora in vigore.
L’esonero della fattura elettronica per i forfettari è previsto dall’art. 1 del d. lgs n. 127/2015.
Per coloro i quali aderiscono alla fattura elettronica già da ora, è previsto un regime premiale al fine di incentivarne l’utilizzo: se il fatturato annuo è costituito esclusivamente da fatture elettroniche, il termine di decadenza per la notifica degli avvisi di accertamento si riduce di un anno, passando da cinque a quattro anni. Inoltre cadono gli obblighi di conservazione delle fatture cartacee: il contribuente non sarà più tenuto a conservare il cartaceo per 10 anni in quanto potrà conservare il tutto in maniera digitale. Questa conservazione si definisce sostitutiva in quanto sostituisce il tradizionale sistema di consevazione delle fatture cartacee.

5. Vantaggi della fatturazione elettronica

L’utilizzo della fatturazione elettronica comporta diversi vantaggi. Tra questi:

  • Riduzione del costo e consumo di carta, stampa, spedizione e archiviazione;
  • Maggiore facilità nella contabilizzazione dei dati grazie all’invio e ricezione ordinato delle informazioni senza il rischio di smarrimento delle fatture;
  • Contrasta il fenomeno dell’evasione fiscale grazie al sistema di tracciamento dell’e-fattura da parte dell’agenzia dell’entrate.

6. Conclusione

Non vi è ancora una data certa a partire dalla quale entrerà in vigore l’obbligo della fatturazione elettronica per i forfettari. Nel frattempo i contribuenti potranno scegliere di continuare ad emettere fattura cartacea o utilizzare l’e-fattura.
Probabilmente, e quasi sicuramente, anche essi a breve (entro la fine del 2022) saranno tenuti ad emettere fattura telematica verso i privati attraverso il sistema di interscambio.

forfettari e fattura elettronica

Indice

1. Regime forfettario: disciplina e requisiti
2. Cos’è la fattura elettronica?
3. I forfettari sono obbligati ad emettere fattura elettronica?
4. Come devono emettere la fattura coloro che operano in regime forfettario?
5. Vantaggi della fatturazione elettronica
6. Conclusione

1. Regime forfettario: disciplina e requisiti

Il regime forfettario è un particolare regime contabile attraverso il quale il reddito del titolare della partita iva viene tassato a forfait. Il reddito imponibile viene calcolato in base al coefficiente di redditività previsto dal codice ateco dell’attività svolta; sul reddito risultante verrà applicata un’imposta a forfait del 15% (ridotta al 5 % se si tratta di sturt-up per i primi cinque anni di attività).
I requisiti di adesione al regime forfettario sono i seguenti:

  • I ricavi annui non devono superare il limite di 65000€; (i contribuenti già forfettari o coloro che intendono passare al regime forfettario non devono aver superato tale limite nel corso dell’anno precedente)
  • Il costo del personale dipendente non deve superare 20000 € annui;
  • I redditi da lavoro dipendente e pensioni non devono superare i 30000€ annui.

2. Cos’è la fattura elettronica?

La fattura elettronica, chiamata anche e-fattura, è una fattura telematica che sostituisce la classica fattura cartacea. Si genera attraverso appositi gestionali o tramite il sito dell’Agenzia dell’Entrate che utilizza il sistema di interscambio (SdI).
La fattura emessa si invia attraverso Pec o utilizzando un codice composto da 7 cifre che individua il destinatario.

3. I forfettari sono obbligati ad emettere fattura elettronica?

Attualmente no. I forfettari saranno obbligati ad emettere e ricevere fattura elettronica nei confronti delle imprese (B2B) e dei consumatori privati (B2C) quando l’Italia avrà disciplinato l’obbligo attraverso apposita norma.
Il contribuente forfettario è obbligato ad emettere l’e-fattura solo nei confronti della Pubblica Amministrazione: dal 2015, infatti, chiunque effettui delle transazioni verso enti pubblici è tenuto ad emettere o ricevere la fattura elettronica.

4. Come devono emettere la fattura coloro che operano in regime forfettario?

Nel frattempo al contribuente che opera in questo regime agevolato è lasciata la facoltà di utilizzare il metodo tradizionale di emissione di fattuazione (cartacea o in pdf) o aderire all’e-fattura nonostante l’obbligo non sia ancora in vigore.
L’esonero della fattura elettronica per i forfettari è previsto dall’art. 1 del d. lgs n. 127/2015.
Per coloro i quali aderiscono alla fattura elettronica già da ora, è previsto un regime premiale al fine di incentivarne l’utilizzo: se il fatturato annuo è costituito esclusivamente da fatture elettroniche, il termine di decadenza per la notifica degli avvisi di accertamento si riduce di un anno, passando da cinque a quattro anni. Inoltre cadono gli obblighi di conservazione delle fatture cartacee: il contribuente non sarà più tenuto a conservare il cartaceo per 10 anni in quanto potrà conservare il tutto in maniera digitale. Questa conservazione si definisce sostitutiva in quanto sostituisce il tradizionale sistema di consevazione delle fatture cartacee.

5. Vantaggi della fatturazione elettronica

L’utilizzo della fatturazione elettronica comporta diversi vantaggi. Tra questi:

  • Riduzione del costo e consumo di carta, stampa, spedizione e archiviazione;
  • Maggiore facilità nella contabilizzazione dei dati grazie all’invio e ricezione ordinato delle informazioni senza il rischio di smarrimento delle fatture;
  • Contrasta il fenomeno dell’evasione fiscale grazie al sistema di tracciamento dell’e-fattura da parte dell’agenzia dell’entrate.

6. Conclusione

Non vi è ancora una data certa a partire dalla quale entrerà in vigore l’obbligo della fatturazione elettronica per i forfettari. Nel frattempo i contribuenti potranno scegliere di continuare ad emettere fattura cartacea o utilizzare l’e-fattura.
Probabilmente, e quasi sicuramente, anche essi a breve (entro la fine del 2022) saranno tenuti ad emettere fattura telematica verso i privati attraverso il sistema di interscambio.

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