Art. 68 – Disposizioni di attuazione del Codice di Procedura Civile

(R.D. 18 dicembre 1941, n. 1368 - Aggiornato alla legge 26 novembre 2021, n. 206)

Istanza di conciliazione

Articolo 68 - disposizioni di attuazione del codice di procedura civile

L’istanza di conciliazione in sede non contenziosa (322 ss. c.p.c.) può essere proposta al giudice di pace con ricorso (125 c.p.c.) o verbalmente.
Se l’istanza è proposta con ricorso, il giudice di pace fa invitare (136 c.p.c.) dal cancelliere le parti a comparire davanti a lui in un giorno e in un’ora determinati per cercare di conciliarle (320 c.p.c.).
Se è proposta verbalmente, il giudice di pace redige di essa processo verbale (322 c.p.c.) e dà la disposizione di cui al comma precedente.

Articolo 68 - Disposizioni di attuazione del Codice di Procedura Civile

L’istanza di conciliazione in sede non contenziosa (322 ss. c.p.c.) può essere proposta al giudice di pace con ricorso (125 c.p.c.) o verbalmente.
Se l’istanza è proposta con ricorso, il giudice di pace fa invitare (136 c.p.c.) dal cancelliere le parti a comparire davanti a lui in un giorno e in un’ora determinati per cercare di conciliarle (320 c.p.c.).
Se è proposta verbalmente, il giudice di pace redige di essa processo verbale (322 c.p.c.) e dà la disposizione di cui al comma precedente.

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