Art. 57 – Disposizioni di attuazione del Codice di Procedura Civile

(R.D. 18 dicembre 1941, n. 1368 - Aggiornato alla legge 26 novembre 2021, n. 206)

Rinvio dell'udienza di comparizione

Articolo 57 - disposizioni di attuazione del codice di procedura civile

Se non vi è udienza nel giorno fissato nell’atto di citazione o nel processo verbale indicato nell’art. 316 secondo comma del codice, la comparizione s’intende rimandata all’udienza immediatamente successiva tenuta dal giudice designato (318 c.p.c.).
Se nell’udienza di comparizione non possono essere sentite le parti, il pretore(1) o il giudice di pace dà atto nel processo verbale della loro comparizione e rimanda la causa all’udienza immediatamente successiva.

Articolo 57 - Disposizioni di attuazione del Codice di Procedura Civile

Se non vi è udienza nel giorno fissato nell’atto di citazione o nel processo verbale indicato nell’art. 316 secondo comma del codice, la comparizione s’intende rimandata all’udienza immediatamente successiva tenuta dal giudice designato (318 c.p.c.).
Se nell’udienza di comparizione non possono essere sentite le parti, il pretore(1) o il giudice di pace dà atto nel processo verbale della loro comparizione e rimanda la causa all’udienza immediatamente successiva.

Note

(1) Le parole: «il pretore o» sono state soppresse dall’art. 122 del D.L.vo 19 febbraio 1998, n. 51, recante l’istituzione del giudice unico, a decorrere dal 2 giugno 1999.

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