Art. 45 – Disposizioni di attuazione del Codice di Procedura Civile

(R.D. 18 dicembre 1941, n. 1368 - Aggiornato alla legge 26 novembre 2021, n. 206)

Forma delle comunicazioni del cancelliere

Articolo 45 - disposizioni di attuazione del codice di procedura civile

(1) Quando viene redatto su supporto cartaceo (2) il biglietto, col quale il cancelliere esegue le comunicazioni a norma dell’art. 136 del codice, si compone di due parti uguali, una delle quali deve essere consegnata al destinatario e l’altra deve essere conservata nel fascicolo d’ufficio (168, 488 c.p.c.).
Il biglietto contiene (3) in ogni caso l’indicazione dell’ufficio giudiziario, della sezione alla quale la causa è assegnata, dell’istruttore se è nominato, del numero del ruolo generale sotto il quale l’affare è iscritto e del ruolo dell’istruttore il nome delle parti ed il testo integrale del provvedimento comunicato (4).
Nella parte che viene inserita nel fascicolo d’ufficio deve essere stesa la relazione di notificazione dell’ufficiale giudiziario o scritta la ricevuta del destinatario. Se il biglietto è stato spedito per posta, il cancelliere conserva nel fascicolo anche la ricevuta della raccomandata.
Quando viene trasmesso a mezzo posta elettronica certificata il biglietto di cancelleria è costituito dal messaggio di posta elettronica certificata, formato ed inviato nel rispetto della normativa, anche regolamentare, concernente la trasmissione e la ricezione dei documenti informatici (5).

Articolo 45 - Disposizioni di attuazione del Codice di Procedura Civile

(1) Quando viene redatto su supporto cartaceo (2) il biglietto, col quale il cancelliere esegue le comunicazioni a norma dell’art. 136 del codice, si compone di due parti uguali, una delle quali deve essere consegnata al destinatario e l’altra deve essere conservata nel fascicolo d’ufficio (168, 488 c.p.c.).
Il biglietto contiene (3) in ogni caso l’indicazione dell’ufficio giudiziario, della sezione alla quale la causa è assegnata, dell’istruttore se è nominato, del numero del ruolo generale sotto il quale l’affare è iscritto e del ruolo dell’istruttore il nome delle parti ed il testo integrale del provvedimento comunicato (4).
Nella parte che viene inserita nel fascicolo d’ufficio deve essere stesa la relazione di notificazione dell’ufficiale giudiziario o scritta la ricevuta del destinatario. Se il biglietto è stato spedito per posta, il cancelliere conserva nel fascicolo anche la ricevuta della raccomandata.
Quando viene trasmesso a mezzo posta elettronica certificata il biglietto di cancelleria è costituito dal messaggio di posta elettronica certificata, formato ed inviato nel rispetto della normativa, anche regolamentare, concernente la trasmissione e la ricezione dei documenti informatici (5).

Note

(1) A norma dell’art. 16, comma 4, del D.L. 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni, nella L. 17 dicembre 2012, n. 221, nei procedimenti civili le comunicazioni e le notificazioni a cura della cancelleria sono effettuate esclusivamente per via telematica all’indirizzo di posta elettronica certificata risultante da pubblici elenchi o comunque accessibili alle pubbliche amministrazioni, secondo la normativa, anche regolamentare, concernente la sottoscrizione, la trasmissione e la ricezione dei documenti informatici. La relazione di notificazione è redatta in forma automatica dai sistemi informatici in dotazione alla cancelleria. Per l’entrata in vigore si veda l’art. 16, comma 9 del medesimo decreto.
(2) Le parole: «Quando viene redatto su supporto cartaceo» sono state premesse dall’art. 16, comma 3, lett. a), del D.L. 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni, nella L. 17 dicembre 2012, n. 221.
(3) Le parole: «Esse contengono» sono state così sostituite dalle attuali: «Il biglietto contiene» dall’art. 16, comma 3, lett. b), del D.L. 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni, nella L. 17 dicembre 2012, n. 221.
(4) Le parole: «ed il nome delle parti» sono state così sostituite dalle attuali: «il nome delle parti ed il testo integrale del provvedimento comunicato» dall’art. 16, comma 3, lett. c), del D.L. 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni, nella L. 17 dicembre 2012, n. 221.
(5) Questo comma è stato aggiunto dall’art. 16, comma 3, lett. d), del D.L. 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni, nella L. 17 dicembre 2012, n. 221.

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