Art. 3 – Disposizioni di attuazione del Codice di Procedura Civile

(R.D. 18 dicembre 1941, n. 1368 - Aggiornato alla legge 26 novembre 2021, n. 206)

Intervento davanti al collegio

Articolo 3 - disposizioni di attuazione del codice di procedura civile

Il pubblico ministero può spiegare il suo intervento anche quando la causa si trova davanti al collegio (267, 268, 275 c.p.c.), mediante comparsa (125 c.p.c.) da depositarsi in cancelleria o all’udienza.
Il pubblico ministero che interviene all’udienza prende oralmente le sue conclusioni, che sono inserite nel ruolo di udienza (30 nn. 7, 8, 117).
Se il pubblico ministero che interviene davanti al collegio non si limita ad aderire alle conclusioni di una delle parti, ma prende proprie conclusioni, produce documenti o deduce prove, il presidente, d’ufficio o su istanza di parte, può rimettere con ordinanza (134, 280 c.p.c.) la causa al giudice istruttore per l’integrazione dell’istruzione.

Articolo 3 - Disposizioni di attuazione del Codice di Procedura Civile

Il pubblico ministero può spiegare il suo intervento anche quando la causa si trova davanti al collegio (267, 268, 275 c.p.c.), mediante comparsa (125 c.p.c.) da depositarsi in cancelleria o all’udienza.
Il pubblico ministero che interviene all’udienza prende oralmente le sue conclusioni, che sono inserite nel ruolo di udienza (30 nn. 7, 8, 117).
Se il pubblico ministero che interviene davanti al collegio non si limita ad aderire alle conclusioni di una delle parti, ma prende proprie conclusioni, produce documenti o deduce prove, il presidente, d’ufficio o su istanza di parte, può rimettere con ordinanza (134, 280 c.p.c.) la causa al giudice istruttore per l’integrazione dell’istruzione.

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