Art. 161 – Disposizioni di attuazione del Codice di Procedura Civile

(R.D. 18 dicembre 1941, n. 1368 - Aggiornato alla legge 26 novembre 2021, n. 206)

Giuramento dell'esperto e dello stimatore

Articolo 161 - disposizioni di attuazione del codice di procedura civile

L’esperto nominato dal giudice a norma dell’art. 568 ultimo comma (193 c.p.c.) del codice presta giuramento di bene e fedelmente procedere alle operazioni affidategli.
L’ufficiale giudiziario che per la stima delle cose da pignorare si avvale dell’opera di uno stimatore, prima che questi incominci le sue operazioni, deve raccoglierne il giuramento di bene e fedelmente procedere alla stima (68, 518 c.p.c.).
Il compenso dell’esperto o dello stimatore nominato dal giudice o dall’ufficiale giudiziario è calcolato sulla base del prezzo ricavato dalla vendita. Prima della vendita non possono essere liquidati acconti in misura
superiore al cinquanta per cento del compenso calcolato sulla base del valore di stima (1).

Articolo 161 - Disposizioni di attuazione del Codice di Procedura Civile

L’esperto nominato dal giudice a norma dell’art. 568 ultimo comma (193 c.p.c.) del codice presta giuramento di bene e fedelmente procedere alle operazioni affidategli.
L’ufficiale giudiziario che per la stima delle cose da pignorare si avvale dell’opera di uno stimatore, prima che questi incominci le sue operazioni, deve raccoglierne il giuramento di bene e fedelmente procedere alla stima (68, 518 c.p.c.).
Il compenso dell’esperto o dello stimatore nominato dal giudice o dall’ufficiale giudiziario è calcolato sulla base del prezzo ricavato dalla vendita. Prima della vendita non possono essere liquidati acconti in misura
superiore al cinquanta per cento del compenso calcolato sulla base del valore di stima (1).

Note

(1) Questo comma è stato aggiunto dall’art. 14, comma 1, lett. a ter), del D.L. 27 giugno 2015, n. 83, convertito, con modificazioni, nella L. 6 agosto 2015, n. 132.

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