Art. 117 – Disposizioni di attuazione del Codice di Procedura Civile

(R.D. 18 dicembre 1941, n. 1368 - Aggiornato alla legge 26 novembre 2021, n. 206)

Svolgimento della discussione

Articolo 117 - disposizioni di attuazione del codice di procedura civile

I difensori debbono leggere davanti al collegio le loro conclusioni e possono svolgere sobriamente le ragioni che le sorreggono (190 bis, 275 c.p.c.).
Essi debbono chiedere al presidente la facoltà di parlare e debbono dirigere la parola soltanto al tribunale. Il pubblico ministero ha la parola per ultimo.
Il presidente può consentire una sola replica. Non sono ammesse note di udienza dopo la discussione; ma il presidente può consentirle quando il pubblico ministero prende proprie conclusioni, produce documenti e deduce prove a norma dell’art. 3 ultimo comma e la causa non è rimessa al giudice istruttore (279 nn. 4 e 5 c.p.c.).

Articolo 117 - Disposizioni di attuazione del Codice di Procedura Civile

I difensori debbono leggere davanti al collegio le loro conclusioni e possono svolgere sobriamente le ragioni che le sorreggono (190 bis, 275 c.p.c.).
Essi debbono chiedere al presidente la facoltà di parlare e debbono dirigere la parola soltanto al tribunale. Il pubblico ministero ha la parola per ultimo.
Il presidente può consentire una sola replica. Non sono ammesse note di udienza dopo la discussione; ma il presidente può consentirle quando il pubblico ministero prende proprie conclusioni, produce documenti e deduce prove a norma dell’art. 3 ultimo comma e la causa non è rimessa al giudice istruttore (279 nn. 4 e 5 c.p.c.).

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