Art. 52 – Disposizioni attuazione Codice Civile e disposizioni transitorie

(R.D. 30 marzo 1942, n. 318 - Aggiornato alla legge 26 novembre 2021, n. 206)

Articolo 52 - disposizioni attuazione codice civile e disposizioni transitorie

Presso la cancelleria di ogni tribunale è tenuto, a cura del cancelliere, il registro delle successioni.
In questo registro sono inseriti gli estremi degli atti e delle dichiarazioni indicati dalla legge (484, 507, 508, 509, 519, 528, 702 c.c.). L’inserzione è fatta d’ufficio dal cancelliere, se si tratta di dichiarazioni da lui ricevute o di provvedimenti del tribunale; su istanza della parte o dietro produzione di copia autentica dell’atto, negli altri casi.
Il registro è diviso in tre parti. Nella prima sono registrati le dichiarazioni di accettazione dell’eredità con beneficio d’inventario (484 c.c.) e tutti gli atti e le indicazioni relativi al beneficio d’inventario e all’amministrazione e liquidazione delle eredità beneficiate, comprese le nomine del curatore previste dagli articoli 508 e 509 (507 c.c.) del codice e la menzione della pubblicazione dell’invito ai creditori per la presentazione delle dichiarazioni di credito (498 c.c.). Nella seconda sono registrate le dichiarazioni di rinunzia all’eredità (519 ss. c.c.). Nella terza sono registrati i provvedimenti di nomina dei curatori delle eredità giacenti (528 c.c.), nonché gli atti relativi alla curatela e le dichiarazioni di accettazione o di rinunzia degli esecutori testamentari (702 c.c.).
Il registro deve essere alla fine munito di una rubrica alfabetica contenente l’indicazione del nome delle persone la cui successione si è aperta e il riferimento alla pagina nella quale sono contenute le diverse indicazioni.

Articolo 52 - Disposizioni attuazione Codice Civile e disposizioni transitorie

Presso la cancelleria di ogni tribunale è tenuto, a cura del cancelliere, il registro delle successioni.
In questo registro sono inseriti gli estremi degli atti e delle dichiarazioni indicati dalla legge (484, 507, 508, 509, 519, 528, 702 c.c.). L’inserzione è fatta d’ufficio dal cancelliere, se si tratta di dichiarazioni da lui ricevute o di provvedimenti del tribunale; su istanza della parte o dietro produzione di copia autentica dell’atto, negli altri casi.
Il registro è diviso in tre parti. Nella prima sono registrati le dichiarazioni di accettazione dell’eredità con beneficio d’inventario (484 c.c.) e tutti gli atti e le indicazioni relativi al beneficio d’inventario e all’amministrazione e liquidazione delle eredità beneficiate, comprese le nomine del curatore previste dagli articoli 508 e 509 (507 c.c.) del codice e la menzione della pubblicazione dell’invito ai creditori per la presentazione delle dichiarazioni di credito (498 c.c.). Nella seconda sono registrate le dichiarazioni di rinunzia all’eredità (519 ss. c.c.). Nella terza sono registrati i provvedimenti di nomina dei curatori delle eredità giacenti (528 c.c.), nonché gli atti relativi alla curatela e le dichiarazioni di accettazione o di rinunzia degli esecutori testamentari (702 c.c.).
Il registro deve essere alla fine munito di una rubrica alfabetica contenente l’indicazione del nome delle persone la cui successione si è aperta e il riferimento alla pagina nella quale sono contenute le diverse indicazioni.

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