Art. 233 – Disposizioni attuazione Codice Civile e disposizioni transitorie

(R.D. 30 marzo 1942, n. 318 - Aggiornato alla legge 26 novembre 2021, n. 206)

Articolo 233 - disposizioni attuazione codice civile e disposizioni transitorie

Le disposizioni del codice relative alle prove (2697 ss. c.c.) si applicano anche nei giudizi pendenti, se non è stata pronunziata sentenza definitiva (279 cpv. nn. 1, 2, 3 c.p.c.), ancorché di primo grado.
La prova testimoniale per gli atti seguiti anteriormente all’entrata in vigore del codice rimane tuttavia ammissibile anche nei casi in cui non è da questo consentita (2721 c.c.), se essa poteva essere ammessa a norma del codice civile del 1865 o del codice di commercio del 1882 (244 c.p.c.).

Articolo 233 - Disposizioni attuazione Codice Civile e disposizioni transitorie

Le disposizioni del codice relative alle prove (2697 ss. c.c.) si applicano anche nei giudizi pendenti, se non è stata pronunziata sentenza definitiva (279 cpv. nn. 1, 2, 3 c.p.c.), ancorché di primo grado.
La prova testimoniale per gli atti seguiti anteriormente all’entrata in vigore del codice rimane tuttavia ammissibile anche nei casi in cui non è da questo consentita (2721 c.c.), se essa poteva essere ammessa a norma del codice civile del 1865 o del codice di commercio del 1882 (244 c.p.c.).

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