Art. 128 – Disposizioni attuazione Codice Civile e disposizioni transitorie

(R.D. 30 marzo 1942, n. 318 - Aggiornato alla legge 26 novembre 2021, n. 206)

Articolo 128 - disposizioni attuazione codice civile e disposizioni transitorie

Se l’ipotesi prevista dall’art. 342 (1) del codice si è verificata prima del 1 luglio 1939, il tribunale, su istanza del figlio medesimo o dei parenti o del pubblico ministero, può privare il genitore della potestà dei genitori (2) sui figli, quando risulta che egli impartisce ad essi una educazione non corrispondente ai fini nazionali, e può provvedere in conformità all’art. 342 del codice.

Articolo 128 - Disposizioni attuazione Codice Civile e disposizioni transitorie

Se l’ipotesi prevista dall’art. 342 (1) del codice si è verificata prima del 1 luglio 1939, il tribunale, su istanza del figlio medesimo o dei parenti o del pubblico ministero, può privare il genitore della potestà dei genitori (2) sui figli, quando risulta che egli impartisce ad essi una educazione non corrispondente ai fini nazionali, e può provvedere in conformità all’art. 342 del codice.

Note

(1) L’art. 342 c.c. è stato abrogato dall’art. 3 del D.L.vo Lgt. 14 settembre 1944, n. 287, provvedimenti relativi alla riforma della legislazione civile.
(2) A norma dell’art. 105, comma 1, del D.L. vo 28 dicembre 2013, n. 154, a decorrere dal trentesimo giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale (G.U. n. 5 dell’8 gennaio 2014), le parole: «potestà» o «potestà genitoriale» sono state sostituite dalle attuali: «responsabilità genitoriale».

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