Art. 672 – Codice Penale

(R.D. 19 ottobre 1930, n. 1398)

Omessa custodia e malgoverno di animali

Articolo 672 - Codice Penale

Chiunque lascia liberi, o non custodisce con le debite cautele, animali pericolosi da lui posseduti, o ne affida la custodia a persona inesperta, è punito con la sanzione amministrativa da € 25 a € 258.
Alla stessa pena soggiace:
1) chi, in luoghi aperti, abbandona a se stessi animali da tiro, da soma o da corsa, o li lascia comunque senza custodia, anche se non siano disciolti, o li attacca o conduce in modo da esporre a pericolo l’incolumità pubblica, ovvero li affida a persona inesperta;
2) chi aizza o spaventa animali, in modo da mettere in pericolo l’incolumità delle persone (2052 c.c.).

Articolo 672 - Codice Penale

Chiunque lascia liberi, o non custodisce con le debite cautele, animali pericolosi da lui posseduti, o ne affida la custodia a persona inesperta, è punito con la sanzione amministrativa da € 25 a € 258.
Alla stessa pena soggiace:
1) chi, in luoghi aperti, abbandona a se stessi animali da tiro, da soma o da corsa, o li lascia comunque senza custodia, anche se non siano disciolti, o li attacca o conduce in modo da esporre a pericolo l’incolumità pubblica, ovvero li affida a persona inesperta;
2) chi aizza o spaventa animali, in modo da mettere in pericolo l’incolumità delle persone (2052 c.c.).

Note

Tabella procedurale

Massime

In tema di omessa custodia di animali l’obbligo di custodia sorge ogni qualvolta sussista una relazione anche di semplice detenzione tra l’animale e una data persona in quanto l’art. 672 c.p. collega il dovere di non lasciare libero l’animale o di custodirlo con le debite cautele al suo possesso da intendere come detenzione anche solo materiale e di fatto non essendo necessaria un rapporto di proprietà in senso civilistico. (Fattispecie in tema di responsabilità per lesioni colpose cagionate dal morso di un cane). Cass. pen. sez. IV 27 settembre 2010 n. 34813

In tema di omessa custodia di animali al fine di escludere la colpa consistente nella mancata adozione delle debite cautele nella custodia non è sufficiente tenere l’animale in un luogo privato e recintato ma è necessario che tale luogo sia idoneo a prevenirne la fuga. (Nella fattispecie la Corte ha ravvisato la responsabilità dell’imputato che aveva rinchiuso il cane in un cortile da cui l’animale era facilmente scappato per un’apertura nella recinzione ed aveva provocato un sinistro stradale) Cass. pen. sez. IV 20 dicembre 2007 n. 47141

In tema di omessa custodia di animali tra i destinatari del precetto di cui all’art. 672 c.p. è innanzitutto anche se non esclusivamente il proprietario dell’animale pericoloso il quale non è esonerato da responsabilità in caso di provvisoria assenza che non implica di per sé né che egli abbia affidato la custodia o trasferito la detenzione ad altri né che questi assunta tale relazione di fatto con l’animale a tanto fosse idoneo e capace. Cass. pen. sez. IV 3 giugno 1999 n. 7032

I cani da guardia in genere e quelli appartenenti anche per somiglianza alla razza dei pastori tedeschi in particolare sono da considerarsi pericolosi e quindi rientranti nella disciplina di cui all’art. 672 c.p. (omessa custodia e malgoverno di animali). Cass. civ. sez. I 8 marzo 1990 n. 1840

Al fine di escludere l’elemento di colpa di cui all’art. 672 primo comma c.p. rappresentato dalla mancata adozione delle debite cautele nella custodia di un cane da guardia non basta che l’animale pericoloso si trovi in luogo privato o recintato ma è necessario che in tale luogo non possano introdursi estranei. (Nella specie è stato precisato altresì che vertendosi in materia penale è inconferente il richiamo all’art. 2052 c.c. in quanto non bisogna stabilire se l’imputato ha fornito la prova liberatoria richiesta da detta norma per vincere la presunzione di responsabilità per danno cagionato da animali ma soltanto accertare se sussiste o no il predetto elemento di colpa). Cass. pen. sez. IV 17 maggio 1988 n. 5845

Metti in mostra la tua 
professionalità!
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su email

Istituti giuridici

Novità giuridiche