Art. 640 quater – Codice Penale

(R.D. 19 ottobre 1930, n. 1398)

Applicabilità dell'articolo 322 ter

Articolo 640 quater - Codice Penale

Nei casi di cui agli articoli 640, secondo comma, numero 1, 640 bis e 640 ter, secondo comma, con esclusione dell’ipotesi in cui il fatto è commesso con abuso della qualità di operatore del sistema, si osservano, in quanto applicabili, le disposizioni contenute nell’articolo 322 ter.

Articolo 640 quater - Codice Penale

Nei casi di cui agli articoli 640, secondo comma, numero 1, 640 bis e 640 ter, secondo comma, con esclusione dell’ipotesi in cui il fatto è commesso con abuso della qualità di operatore del sistema, si osservano, in quanto applicabili, le disposizioni contenute nell’articolo 322 ter.

Note

Tabella procedurale

Massime

La confisca per equivalente disposta ai sensi dell’art. 640 quater c.p. (che richiama l’art. 322 ter c.p.) può riguardare contemporaneamente sia il prezzo che il profitto del reato presupposto (nella specie: truffa in danno di un ente pubblico) dovendosi intendere la “o” come congiunzione ed essendo entrambi i predetti valori acquisiti in ragione dell’illecito commesso. Cass. pen. sez. II 8 luglio 2011 n. 26792

Il valore di riferimento per il sequestro funzionale alla confisca per equivalente in caso di delitto di riciclaggio transnazionale avente ad oggetto i proventi del reato di frode scale dev’essere quantificato sulla base del profitto di tale ultimo reato entrato a far parte delle operazioni di riciclaggio transnazionale. (In motivazione la Corte ha ulteriormente precisato che se il riciclaggio ha ad oggetto i proventi del reato di frode scale detti proventi costituiscono anche il profitto del riciclaggio in relazione ai soggetti autori del solo reato transnazionale). Cass. pen. sez. III 24 marzo 2011 n. 11970

Nell’ipotesi in cui il sequestro preventivo sia funzionale alla confisca “per equivalente” e venga disposto nei confronti di persona sottoposta ad indagini per uno dei reati previsti dall’art. 322 ter comma primo c.p. può essere rapportato in base al tenore testuale della norma non al “profitto” ma soltanto al “prezzo” del reato inteso quest’ultimo in senso tecnico e non estensibile a qualsiasi utilità connessa al reato. (Principio affermato nella specie con riguardo al reato di concussione). Cass. pen. sez. VI 1 aprile 2010 n. 12819

Il sequestro preventivo funzionale alla confisca “per equivalente” disposto nei confronti della persona sottoposta ad indagini per il reato di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche non può avere ad oggetto beni per un valore eccedente il profitto del reato sicché si impone la valutazione relativa all’equivalenza tra il valore dei beni e l’entità del profitto sì come in sede di confisca. (In applicazione del principio enunciato la S.C. ha annullato l’ordinanza impugnata con la quale il tribunale del riesame aveva affermato che la questione concernente il “quantum” dei beni sottoponibili a sequestro attiene alla fase esecutiva e non incide sulla legittimità del provvedimento). Cass. pen. sez. V 18 gennaio 2010 n. 2101

Deve ritenersi legittima la confisca (ed il sequestro preventivo ad essa finalizzata) di beni di cui ha disponibilità l’autore di reati previsti nell’art. 640 quater c.p. fino alla concorrenza di un valore corrispondente al profitto conseguito da terzi estranei con tali condotte.(Nella specie era stato disposto il sequestro preventivo per equivalente di beni appartenenti ad una commercialista che in concorso con funzionari dell’Agenzia delle entrate aveva ottenuto intervenendo abusivamente nel sistema informatico dell’anagrafe tributaria uno sgravio scale in favore dei suoi clienti). Cass. pen. sez. VI 17 aprile 2009 n. 16669

Il sequestro preventivo funzionale alla confisca prevista dal combinato disposto degli artt. 322 ter e 640 quater c.p. è applicabile anche al reato di frode informatica aggravato per essere stato il fatto commesso con abuso della qualità di operatore del sistema se tale aggravante concorre con quella prevista dal numero 1) del secondo comma dell’articolo 640 c.p.. Cass. pen. sez. VI 26 febbraio 2009 n. 8755

La confisca per equivalente in caso di delitto di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche costituito da più violazioni può applicarsi soltanto alle violazioni che siano commesse successivamente all’entrata in vigore della legge che per detto reato ha previsto l’indicata misura ablatoria. Cass. pen. sez. II 4 dicembre 2008 n. 45130

In tema di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche qualora il reato sia costituito da più violazioni commesse prima e dopo l’entrata in vigore della legge n. 300 del 2000 che ha previsto introducendo l’art. 322 ter c.p. la confisca per equivalente (applicabile in virtù dell’art. 640 quater c.p. al delitto in oggetto ) la confisca medesima può eseguirsi solo relativamente alle violazioni commesse successivamente alla legge menzionata. Cass. pen. sez. II 26 giugno 2008 n. 25910

Il sequestro preventivo funzionale alla confisca del profitto derivante dal reato di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche può riguardare beni che siano oggetto di una procedura fallimentare e quindi può comportare il sacrificio delle ragioni dei creditori trattandosi di beni intrinsecamente ed oggettivamente pericolosi per la loro pertinenza al reato ma ove tali beni siano sequestrati per equivalente spetta al giudice nell’esercizio del suo potere discrezionale dare conto della prevalenza delle ragioni sottese alla confisca rispetto a quelle che implicano la tutela dei legittimi interessi dei creditori nella procedura fallimentare. Cass. pen. sez. II 27 settembre 2006 n. 31990

Il sequestro preventivo preordinato alla confisca di beni per un valore equivalente al profitto del reato di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche può essere emesso nei confronti della persona sica concorrente con una società a r.l. pur se il profitto sia stato interamente acquisito dalla società concorrente che non è estranea al reato ed ha un titolo autonomo di responsabilità dal momento che vige data la natura sanzionatoria della confisca per equivalente il principio solidaristico secondo cui l’intera azione delittuosa e l’effetto conseguente sono imputati a ciascun concorrente. Cass. pen. sez. II 27 settembre 2006 n. 31989

Il sequestro preventivo funzionale alla confisca disposto nei confronti della persona sottoposta ad indagini per uno dei reati previsti dall’art. 640 quater c.p. può avere ad oggetto beni per un valore equivalente non solo al prezzo ma anche al profitto del reato in quanto la citata disposizione richiama l’intero art. 322 ter c.p. Cass. pen. Sezioni Unite 22 novembre 2005 n. 41936

L’art. 640 quater c.p. nello stabilire che nei casi di cui agli artt. 640 secondo comma n. 1 (truffa in danno dello Stato o di altro ente pubblico ovvero con pretesto di esonero dal servizio militare) 640 bis (truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche) e 640 ter secondo comma (frode informatica aggravata) si osservino in quanto applicabili le disposizioni in materia di confisca obbligatoria dettate dall’art. 322 ter c.p. fa sì che tale misura possa trovare applicazione alla stregua del primo comma di detto ultimo articolo soltanto con riguardo a ciò che costituisce il profitto o il prezzo del reato ovvero in mancanza con riguardo a beni per un valore corrispondente a tale prezzo (inteso come costituito dalle cose date o promesse per indurre l’agente a commettere il reato) con esclusione quindi delle cose che siano state soltanto il mezzo per la realizzazione dell’illecito rimanendo altresì esclusa la possibilità di confisca di beni per un valore equivalente al profitto del reato essendo questa prevista dal secondo comma dell’art. 322 ter solo con riferimento al delitto di cui all’art. 321 c.p. Cass. pen. sez. I 18 giugno 2003  n. 26046

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