Art. 618 – Codice Penale

(R.D. 19 ottobre 1930, n. 1398)

Rivelazione del contenuto di corrispondenza

Articolo 618 - Codice Penale

Chiunque, fuori dei casi preveduti dall’art. 616, essendo venuto abusivamente a cognizione del contenuto di una corrispondenza (616, 623 bis) a lui non diretta, che doveva rimanere segreta, senza giusta causa lo rivela, in tutto o in parte, è punito, se dal fatto deriva nocumento, con la reclusione fino a sei mesi o con la multa da € 103 a € 516 (620).
Il delitto è punibile a querela della persona offesa (120; 336 ss. c.p.p.).

Articolo 618 - Codice Penale

Chiunque, fuori dei casi preveduti dall’art. 616, essendo venuto abusivamente a cognizione del contenuto di una corrispondenza (616, 623 bis) a lui non diretta, che doveva rimanere segreta, senza giusta causa lo rivela, in tutto o in parte, è punito, se dal fatto deriva nocumento, con la reclusione fino a sei mesi o con la multa da € 103 a € 516 (620).
Il delitto è punibile a querela della persona offesa (120; 336 ss. c.p.p.).

Note

Tabella procedurale

Arresto: non consentito.
Fermo di indiziato di delitto: non consentito.
Misure cautelari personali: non consentite.
Autorità giudiziaria competente: Tribunale monocratico. 33 ter c.p.p.
Procedibilità: a querela di parte. 336 c.p.p.

Massime

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