Art. 57 bis – Codice Penale

(R.D. 19 ottobre 1930, n. 1398)

Reati commessi col mezzo della stampa non periodica

Articolo 57 bis - Codice Penale

Nel caso di stampa non periodica, le disposizioni di cui al precedente articolo si applicano all’editore (596 bis), se l’autore della pubblicazione è ignoto o non imputabile, ovvero allo stampatore (596 bis), se l’editore non è indicato o non è imputabile.

Articolo 57 bis - Codice Penale

Nel caso di stampa non periodica, le disposizioni di cui al precedente articolo si applicano all’editore (596 bis), se l’autore della pubblicazione è ignoto o non imputabile, ovvero allo stampatore (596 bis), se l’editore non è indicato o non è imputabile.

Note

Tabella procedurale

Massime

Ai fini delle indicazioni prescritte dall’art. 2 legge sulla stampa, quando stampatore non sia una persona fisica, deve tuttavia trattarsi di un ente o di un’associazione che, per la sua stessa costituzione interna, consenta di risalire con immediatezza e certezza alla identificazione della persona fisica che ne ha la rappresentanza ed a cui può attribuirsi la responsabilità della pubblicazione. Cass. pen. sez. I 17 dicembre 1976  

Quando la produzione e riproduzione dello stampato, destinato alla diffusione o alla distribuzione, viene effettuato non da un imprenditore, persona fisica o giuridica (di cui sarebbe agevole l’identificazione, attraverso l’esame dei pubblici registri previsti per la registrazione delle imprese, presso il competente tribunale o la Camera di commercio, industria e agricoltura), ma da un ente o associazione di fatto, responsabile ai fini della legge sulla stampa non è colui che vi ha materialmente provveduto, ma l’ente o la associazione che ha la responsabilità del mezzo meccanico di riproduzione e che normalmente ne autorizza e controlla l’uso, e, per esso, il suo rappresentante, a cui personalmente sono riferibili sia i precetti stabiliti dalla legge e sia le sanzioni da essa comminate. Cass. pen. sez. III 16 luglio 1975  

L’art. 2 legge 8 febbraio 1948, n. 47, prescrive che ogni stampato deve indicare il luogo e l’anno della pubblicazione nonché il nome e domicilio dello stampatore e, se esiste, dell’editore. Pertanto, l’omissione o la indicazione in modo non conforme al vero del nome dell’editore o dello stampatore in uno stampato non periodico indica il reato previsto dall’art. 16 secondo comma della legge. La ratio della norma incriminatrice deve ravvisarsi nella esigenza di una facile e sicura individuazione della persona fisica, responsabile della pubblicazione, chiamata a rispondere degli eventuali illeciti civili o penali in cui, per ipotesi, si fosse incorsi nello stampato. Poiché tale individuazione deve risultare con immediatezza dalla stessa pubblicazione, a nulla rileva che la persona dello stampatore sia nota o altrimenti identificabile dalla autorità di polizia. Cass. pen. sez. III 16 luglio 1975  

Metti in mostra la tua 
professionalità!
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su email

Istituti giuridici

Novità giuridiche