Art. 248 – Codice Penale

(R.D. 19 ottobre 1930, n. 1398)

Somministrazione al nemico di provvigioni

Articolo 248 - Codice Penale

Chiunque, in tempo di guerra (310), somministra, anche indirettamente, allo Stato nemico provvigioni, ovvero altre cose, le quali possano essere usate a danno dello Stato italiano (268), è punito con la reclusione non inferiore a cinque anni (313).
Tale disposizione non si applica allo straniero che commette il fatto all’estero (7, 8, 302 ss., 311 ss., 363).

Articolo 248 - Codice Penale

Chiunque, in tempo di guerra (310), somministra, anche indirettamente, allo Stato nemico provvigioni, ovvero altre cose, le quali possano essere usate a danno dello Stato italiano (268), è punito con la reclusione non inferiore a cinque anni (313).
Tale disposizione non si applica allo straniero che commette il fatto all’estero (7, 8, 302 ss., 311 ss., 363).

Note

Tabella procedurale

Arresto: obbligatorio in flagranza 380 c.p.p.
Fermo di indiziato di delitto: consentito 384 c.p.p.
Misure cautelari personali: consentite 280, 287 c.p.p.
Autorità giudiziaria competente: Corte di assise 5 c.p.p.
Procedibilità: d’ufficio 50 c.p.p., se il reato è commesso a danno dello Stato italiano; con l’autorizzazione del Ministro di grazia e giustizia 313 c.p. se il reato è commesso a danno di uno Stato estero.

Massime

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