Art. 686 – Codice di Procedura Penale

(D.P.R. 22 settembre 1988, n. 477)

ARTICOLO ABROGATO Iscrizioni nel casellario giudiziale

Articolo 686 - Codice di Procedura Penale

(1) [1. Nel casellario giudiziale, oltre le annotazioni prescritte da particolari disposizioni di legge (att. 194), si iscrivono per estratto:
a) nella materia penale, regolata dal codice penale o da leggi speciali:
1) le sentenze di condanna e i decreti penali appena divenuti irrevocabili (648), salvo quelli concernenti contravvenzioni per le quali è ammessa la definizione in via amministrativa o l’oblazione, ai sensi dell’art. 162 del codice penale, sempre che per le stesse non sia stata concessa la sospensione condizionale della pena (163 c.p.);
2) i provvedimenti emessi dagli organi giurisdizionali dell’esecuzione (666 ss.) non più soggetti a impugnazione che riguardano la pena, le misure di sicurezza (199 ss. c.p.), gli effetti penali della condanna, l’applicazione dell’amnistia (151 c.p.) e la dichiarazione di abitualità o professionalità nel reato o di tendenza a delinquere (102105, 108 c.p.);
3) i provvedimenti che riguardano l’applicazione di pene accessorie (19, 28 ss. c.p.);
4) le sentenze non più soggette a impugnazione che hanno prosciolto l’imputato (529 ss.) o dichiarato non luogo a procedere per difetto di imputabilità (425) o disposto una misura di sicurezza o dichiarato estinto il reato per applicazione di sanzioni sostitutive su richiesta dell’imputato (444, 445);
b) nella materia civile:
1) le sentenze passate in giudicato (324 c.p.c.) che hanno pronunciato l’interdizione o l’inabilitazione e i provvedimenti che le revocano (712720 c.p.c.);
2) le sentenze con le quali l’imprenditore è stato dichiarato fallito;
3) le sentenze di omologazione del concordato fallimentare (130, 181 l. fall.) e quelle che hanno dichiarato la riabilitazione del fallito (144 l. fall.);
4) i decreti di chiusura del fallimento (119 l. fall.);
c) i provvedimenti amministrativi relativi alla perdita o alla revoca della cittadinanza e all’espulsione dello straniero;
d) i provvedimenti definitivi che riguardano l’applicazione delle misure di prevenzione della sorveglianza speciale semplice o con divieto od obbligo di soggiorno (att. 194).
2. Quando sono state riconosciute dall’autorità giudiziaria (730), sono pure iscritte, nei casi previsti dal comma 1 lett. a), le sentenze pronunciate da autorità giudiziarie straniere.
3. Nel casellario si iscrive altresì, se si tratta di condanna penale, la menzione del luogo e del tempo in cui la pena fu scontata e dell’eventuale applicazione di misure alternative alla detenzione ovvero la menzione che non fu in tutto o in parte scontata, per amnistia (151 c.p.), indulto, grazia (174 c.p.), liberazione condizionale (176 c.p.) o per altra causa; devono inoltre essere iscritti i provvedimenti che dichiarano o revocano la riabilitazione (178, 180 c.p.).]

Articolo 686 - Codice di Procedura Penale

(1) [1. Nel casellario giudiziale, oltre le annotazioni prescritte da particolari disposizioni di legge (att. 194), si iscrivono per estratto:
a) nella materia penale, regolata dal codice penale o da leggi speciali:
1) le sentenze di condanna e i decreti penali appena divenuti irrevocabili (648), salvo quelli concernenti contravvenzioni per le quali è ammessa la definizione in via amministrativa o l’oblazione, ai sensi dell’art. 162 del codice penale, sempre che per le stesse non sia stata concessa la sospensione condizionale della pena (163 c.p.);
2) i provvedimenti emessi dagli organi giurisdizionali dell’esecuzione (666 ss.) non più soggetti a impugnazione che riguardano la pena, le misure di sicurezza (199 ss. c.p.), gli effetti penali della condanna, l’applicazione dell’amnistia (151 c.p.) e la dichiarazione di abitualità o professionalità nel reato o di tendenza a delinquere (102105, 108 c.p.);
3) i provvedimenti che riguardano l’applicazione di pene accessorie (19, 28 ss. c.p.);
4) le sentenze non più soggette a impugnazione che hanno prosciolto l’imputato (529 ss.) o dichiarato non luogo a procedere per difetto di imputabilità (425) o disposto una misura di sicurezza o dichiarato estinto il reato per applicazione di sanzioni sostitutive su richiesta dell’imputato (444, 445);
b) nella materia civile:
1) le sentenze passate in giudicato (324 c.p.c.) che hanno pronunciato l’interdizione o l’inabilitazione e i provvedimenti che le revocano (712720 c.p.c.);
2) le sentenze con le quali l’imprenditore è stato dichiarato fallito;
3) le sentenze di omologazione del concordato fallimentare (130, 181 l. fall.) e quelle che hanno dichiarato la riabilitazione del fallito (144 l. fall.);
4) i decreti di chiusura del fallimento (119 l. fall.);
c) i provvedimenti amministrativi relativi alla perdita o alla revoca della cittadinanza e all’espulsione dello straniero;
d) i provvedimenti definitivi che riguardano l’applicazione delle misure di prevenzione della sorveglianza speciale semplice o con divieto od obbligo di soggiorno (att. 194).
2. Quando sono state riconosciute dall’autorità giudiziaria (730), sono pure iscritte, nei casi previsti dal comma 1 lett. a), le sentenze pronunciate da autorità giudiziarie straniere.
3. Nel casellario si iscrive altresì, se si tratta di condanna penale, la menzione del luogo e del tempo in cui la pena fu scontata e dell’eventuale applicazione di misure alternative alla detenzione ovvero la menzione che non fu in tutto o in parte scontata, per amnistia (151 c.p.), indulto, grazia (174 c.p.), liberazione condizionale (176 c.p.) o per altra causa; devono inoltre essere iscritti i provvedimenti che dichiarano o revocano la riabilitazione (178, 180 c.p.).]

Note

(1) Questo articolo è stato abrogato dall’art. 52, comma 1, del D.P.R. 14 novembre 2002, n. 313, a decorrere dal 45° giorno a partire dalla data di pubblicazione avvenuta sul Suppl. ord. alla Gazzetta Ufficiale n. 36 del 13 febbraio 2003.

Massime

Metti in mostra la tua 
professionalità!
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su email

Novità giuridiche

Istituti giuridici