Art. 617 – Codice di Procedura Penale

(D.P.R. 22 settembre 1988, n. 477 - aggiornato al D.Lgs. 08.11.2021, n. 188)

Motivazione e deposito

Articolo 617 - codice di procedura penale

1. Conclusa la deliberazione, il presidente o il consigliere da lui designato redige la motivazione (att. 173). Si osservano le disposizioni concernenti la sentenza nel giudizio di primo grado, in quanto applicabili (544).
2. La sentenza, sottoscritta dal presidente e dall’estensore, è depositata in cancelleria non oltre il trentesimo giorno dalla deliberazione (reg. 26).
3. Qualora il presidente lo disponga, la corte si riunisce in camera di consiglio per la lettura e l’approvazione del testo della motivazione. Sulle proposte di rettifica, integrazione o cancellazione la corte delibera senza formalità (att. 174).

Articolo 617 - Codice di Procedura Penale

1. Conclusa la deliberazione, il presidente o il consigliere da lui designato redige la motivazione (att. 173). Si osservano le disposizioni concernenti la sentenza nel giudizio di primo grado, in quanto applicabili (544).
2. La sentenza, sottoscritta dal presidente e dall’estensore, è depositata in cancelleria non oltre il trentesimo giorno dalla deliberazione (reg. 26).
3. Qualora il presidente lo disponga, la corte si riunisce in camera di consiglio per la lettura e l’approvazione del testo della motivazione. Sulle proposte di rettifica, integrazione o cancellazione la corte delibera senza formalità (att. 174).

Istituti giuridici

Novità giuridiche