Art. 562 – Codice di Procedura Penale

(D.P.R. 22 settembre 1988, n. 477 - aggiornato al D.Lgs. 08.11.2021, n. 188)

ARTICOLO ABROGATO Trasformazione del rito

Articolo 562 - codice di procedura penale

(1) [1. Nel corso dell’udienza (561) il giudice, se ritiene di non potere decidere allo stato degli atti, li restituisce al pubblico ministero, il quale contestualmente emette altro decreto di citazione a giudizio fissando l’udienza davanti al giudice del dibattimento per una data non successiva a venti giorni da quella della restituzione degli atti.
2. Il decreto di citazione non contiene le indicazioni previste dall’art. 555 comma 1 lett. e), f) e g).
3. La lettura del decreto equivale a notificazione per le parti presenti (148). Il decreto è notificato alle parti non presenti almeno cinque giorni prima della data dell’udienza.]

Articolo 562 - Codice di Procedura Penale

(1) [1. Nel corso dell’udienza (561) il giudice, se ritiene di non potere decidere allo stato degli atti, li restituisce al pubblico ministero, il quale contestualmente emette altro decreto di citazione a giudizio fissando l’udienza davanti al giudice del dibattimento per una data non successiva a venti giorni da quella della restituzione degli atti.
2. Il decreto di citazione non contiene le indicazioni previste dall’art. 555 comma 1 lett. e), f) e g).
3. La lettura del decreto equivale a notificazione per le parti presenti (148). Il decreto è notificato alle parti non presenti almeno cinque giorni prima della data dell’udienza.]

Note

(1) Questo articolo è stato abrogato dall’art. 44 della L. 16 dicembre 1999, n. 479.

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