Art. 540 – Codice di Procedura Penale

(D.P.R. 22 settembre 1988, n. 477 - aggiornato al D.Lgs. 08.11.2021, n. 188)

Provvisoria esecuzione delle disposizioni civili

Articolo 540 - codice di procedura penale

1. La condanna alle restituzioni e al risarcimento del danno (538) è dichiarata provvisoriamente esecutiva, a richiesta della parte civile, quando ricorrono giustificati motivi (coord. 213).
2. La condanna al pagamento della provvisionale (539) è immediatamente esecutiva.

Articolo 540 - Codice di Procedura Penale

1. La condanna alle restituzioni e al risarcimento del danno (538) è dichiarata provvisoriamente esecutiva, a richiesta della parte civile, quando ricorrono giustificati motivi (coord. 213).
2. La condanna al pagamento della provvisionale (539) è immediatamente esecutiva.

Massime

L’istanza dell’imputato diretta ad ottenere la revoca o la sospensione della provvisoria esecutorietà della condanna al pagamento di una provvisionale deve essere formulata insieme con l’atto di appello e, a pena di inammissibilità, non può essere proposta separatamente e successivamente all’impugnazione della sentenza. (In motivazione la Corte ha precisato che l’ordinanza con la quale la Corte di appello si pronuncia su tale richiesta, a sua volta, non è autonomamente ricorribile in Cassazione, in ossequio al principio di tassatività dei mezzi di impugnazione). Cass. pen. sez. III 22 gennaio 2015, n. 2860

Il provvedimento che liquida somme a titolo di provvisionale alla parte civile non è ricorribile per cassazione, perché è insuscettibile di passaggio in giudicato e destinato a rimanere assorbito nella pronuncia definitiva sul risarcimento che, sola, può essere oggetto di impugnazione con ricorso per cassazione. Cass. pen. sez. VI 22 dicembre 1997, n. 11984

In tema di provvisionale disposta ai sensi dell’art. 539 comma secondo c.p.p.essendo il relativo provvedimento munito di efficacia immediata ex lege (art. 540 comma secondo c.p.), è ammissibile, secondo valutazione discrezionale del giudice di merito, far dipendere la concessione del beneficio della sospensione della pena dalla avvenuta corresponsione della somma, a detto titolo determinata, entro un termine con scadenza anteriore alla sentenza definitiva di condanna. Cass. pen. sez. VI 22 novembre 1996, n. 10022

In tema di sospensione dell’esecuzione della condanna civile da parte della Cassazione, per la relativa pronunzia da adottarsi con ordinanza in camera di consiglio, si esige una richiesta di carattere interlocutorio, da introdursi medio tempore, in attesa della decisione del ricorso. Ne consegue che deve ritenersi non correttamente impostata secondo i termini voluti dalla legge una richiesta avanzata nella forma di conclusione terminativa da esaminarsi solo in sede di decisione del ricorso. (Nella specie la Cassazione ha altresì rilevato che neppure l’irreparabile e grave danno paventato dal ricorrente appariva configurabile, giacchè l’impugnata sentenza si era limitata alla condanna «generica» al risarcimento del danno, disponendone la liquidazione in «separata sede»). Cass. pen. sez. V 12 febbraio 1992, n. 1471

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