Art. 520 – Codice di Procedura Penale

(D.P.R. 22 settembre 1988, n. 477 - aggiornato al D.Lgs. 08.11.2021, n. 188)

Nuove contestazioni all'imputato [contumace o] assente

Articolo 520 - codice di procedura penale

(1) 1. Quando intende contestare i fatti o le circostanze indicati negli artt. 516 e 517 all’imputato [contumace o] (1) assente (488), il pubblico ministero chiede al presidente che la contestazione sia inserita nel verbale del dibattimento (480 ss.) e che il verbale sia notificato per estratto all’imputato.
2. In tal caso il presidente sospende il dibattimento (477) e fissa una nuova udienza per la prosecuzione, osservando i termini indicati nell’art. 519 commi 2 e 3 (522).

Articolo 520 - Codice di Procedura Penale

(1) 1. Quando intende contestare i fatti o le circostanze indicati negli artt. 516 e 517 all’imputato [contumace o] (1) assente (488), il pubblico ministero chiede al presidente che la contestazione sia inserita nel verbale del dibattimento (480 ss.) e che il verbale sia notificato per estratto all’imputato.
2. In tal caso il presidente sospende il dibattimento (477) e fissa una nuova udienza per la prosecuzione, osservando i termini indicati nell’art. 519 commi 2 e 3 (522).

Note

(1) Le parole: «contumace o» sono state soppresse dall’art. 10, comma 4, della L. 28 aprile 2014, n. 67.
A norma dell’art. 15 bis, comma 1, della L. 28 aprile 2014, n. 67, inserito dalla L. 11 agosto 2014, n. 118 – con decorrenza dal 22 agosto 2014, le disposizioni di cui al presente capo si applicano ai procedimenti in corso alla data di entrata in vigore della presente legge, a condizione che nei medesimi procedimenti non sia stato pronunciato il dispositivo della sentenza di primo grado. In deroga a quanto previsto dal comma 1, le disposizioni vigenti prima della data di entrata in vigore della presente legge continuano ad applicarsi ai procedimenti in corso alla data di entrata in vigore della presente legge quando l’imputato è stato dichiarato contumace e non è stato emesso il decreto di irreperibilità.

Massime

L’ordinanza che dispone la rinnovazione parziale del dibattimento in appello non condiziona l’attività ulteriore del giudice procedente e, quindi, può essere in tutto o in parte revocata, sia esplicitamente sia implicitamente, essendo in questo secondo caso sufficiente che in sentenza il giudice dia ragione del proprio convincimento e dell’adeguatezza degli elementi probatori acquisiti. Cass. pen. sez. V 17 novembre 1999, n. 13260

La cosiddetta contestazione suppletiva è una facoltà e non un obbligo del P.M.giacché egli può agire in separata sede, e gli artt. 516 e 517 c.p.p. non la impongono necessariamente, secondo quanto rende palese l’inciso «qualora intende contestare» previsto dall’art. 520 c.p.p. con riferimento a nuove contestazioni all’imputato contumace o assente. Cass. pen. sez. III 13 aprile 1996, n. 3585

In materia di tutela delle acque dall’inquinamento costituisce nuova contestazione ai sensi dell’art. 520 c.p.p. e non correzione dell’imputazione l’integrazione del capo di imputazione con il riferimento al superamento dei parametri fissati dalla tabella c) allegata alla legge quando l’originaria contestazione faceva riferimento solo al superamento dei parametri di cui alla tabella a). In caso di imputato contumace o assente è perciò necessario procedere a notifica dell’estratto del verbale di dibattimento contenente la nuova contestazione. Cass. pen. sez. III 4 aprile 1996, n. 3325

Istituti giuridici

Novità giuridiche

Codici e leggi

Codice Ambiente

Codice Antimafia

Codice Antiriciclaggio

Codice Civile

Codice Crisi d’Impresa

Codice dei Beni Culturali

Codice dei Contratti Pubblici

Codice del Consumo

Codice del Terzo Settore

Codice del Turismo

Codice dell’Amministrazione Digitale

Codice della Navigazione

Codice della Privacy

Codice della Protezione Civile

Codice della Strada

Codice delle Assicurazioni

Codice delle Comunicazioni Elettroniche

Codice delle Pari Opportunità

Codice di Procedura Civile

Codice di Procedura Penale

Codice Giustizia Contabile

Codice Penale

Codice Processo Amministrativo

Codice Processo Tributario

Codice Proprietà Industriale

Codice Rosso

Costituzione

Decreto Cura Italia

Decreto Legge Balduzzi

Disposizioni attuazione Codice Civile e disposizioni transitorie

Disposizioni di attuazione del Codice di Procedura Civile

Disposizioni di attuazione del Codice Penale

DPR 445 – 2000

Legge 104

Legge 23 agosto 1988 n 400

Legge 68 del 1999 (Norme per il diritto al lavoro dei disabili)

Legge Basaglia

Legge Bassanini

Legge Bassanini Bis

Legge Cambiaria

Legge Cure Palliative

Legge Di Bella

Legge Diritto d’Autore

Legge Equo Canone

Legge Fallimentare

Legge Gelli-Bianco

Legge Mediazione

Legge Pinto

Legge Severino

Legge Sovraindebitamento

Legge sul Divorzio

Legge sul Procedimento Amministrativo

Legge sulle Locazioni Abitative

Legge Testamento Biologico

Legge Unioni Civili

Norme di attuazione del Codice di Procedura Penale

Ordinamento Penitenziario

Preleggi

Statuto dei Lavoratori

Statuto del Contribuente

Testo Unico Bancario

Testo Unico Edilizia

Testo Unico Enti Locali

Testo Unico Espropri

Testo Unico Imposte sui Redditi

Testo Unico Iva

Testo Unico Leggi Pubblica Sicurezza

Testo Unico Sicurezza Lavoro

Testo Unico Stupefacenti

Testo Unico Successioni e Donazioni

Testo Unico sul Pubblico Impiego

Testo Unico sull’Immigrazione

Altre leggi

Codice Deontologico Forense

Codici Deontologici

Disciplina comunitaria e internazionale

Office Advice © 2020 – Tutti i diritti riservati – P.IVA 02542740747