Art. 519 – Codice di Procedura Penale

(D.P.R. 22 settembre 1988, n. 477 - aggiornato al D.Lgs. 08.11.2021, n. 188)

Diritti delle parti

Articolo 519 - codice di procedura penale

1. Nei casi previsti dagli artt. 516, 517 e 518 comma 2, salvo che la contestazione abbia per oggetto la recidiva (99 c.p.), il presidente informa l’imputato che può chiedere un termine per la difesa.
2. Se l’imputato ne fa richiesta, il presidente sospende il dibattimento (477, 509) per un tempo non inferiore al termine per comparire previsto dall’art. 429, ma comunque non superiore a quaranta giorni. In ogni caso l’imputato può chiedere l’ammissione di nuove prove a norma dell’art. 507 (1) (2).
3. Il presidente dispone la citazione della persona offesa (178, lett. c), osservando un termine non inferiore a cinque giorni (522).

Articolo 519 - Codice di Procedura Penale

1. Nei casi previsti dagli artt. 516, 517 e 518 comma 2, salvo che la contestazione abbia per oggetto la recidiva (99 c.p.), il presidente informa l’imputato che può chiedere un termine per la difesa.
2. Se l’imputato ne fa richiesta, il presidente sospende il dibattimento (477, 509) per un tempo non inferiore al termine per comparire previsto dall’art. 429, ma comunque non superiore a quaranta giorni. In ogni caso l’imputato può chiedere l’ammissione di nuove prove a norma dell’art. 507 (1) (2).
3. Il presidente dispone la citazione della persona offesa (178, lett. c), osservando un termine non inferiore a cinque giorni (522).

Note

(1) La Corte costituzionale, con sentenza n. 241 del 3 giugno 1992, ha dichiarato l’illegittimità costituzionale di questo comma:
a) nella parte in cui, nei casi previsti dall’art. 516 c.p.p., non consente al pubblico ministero e alle parti private diverse dall’imputato di chiedere l’ammissione di nuove prove;
b) dell’inciso «a norma dell’art. 507».
(2) La Corte costituzionale, con sentenza n. 50 del 20 febbraio 1995, ha dichiarato l’illegittimità costituzionale di questo comma, nella parte in cui, in caso di nuova contestazione effettuata a norma dell’art. 517 c.p.p., non consente al pubblico ministero e alle parti private diverse dall’imputato di chiedere l’ammissione di nuove prove.

Massime

In caso di contestazione suppletiva nel corso dell’udienza preliminare, il diritto di difesa non subisce nessuna effettiva compromissione in conseguenza della mancata concessione di un termine per la difesa, non previsto dall’art. 423 c.p.p. a differenza di quanto stabilito dall’art. 519 c.p.p. per la fase dibattimentale. Cass. pen. sez. I 2 agosto 2005, n. 29213

Nell’ipotesi di nuova contestazione effettuata dal P.M. ai sensi dell’art. 516 c.p.p.qualora dal verbale di udienza non risulti specificamente che il presidente abbia informato l’imputato del diritto di chiedere un termine per la difesa ex art. 519 c.p.p. non sussiste alcuna nullità della sentenza a norma dell’art. 522 c.p.p. se dal detto verbale emerga che, dopo tale contestazione, nulla hanno opposto le difese. La menzione dell’acquiescenza delle stesse alla contestazione appare, infatti comprensiva di tutta l’attività orale svolta in quel contesto dalle parti, compresa la cognizione della possibilità di avere un termine e l’espressa rinuncia ad avvalersi di tale facoltà. Cass. pen. sez. IV 30 novembre 1995, n. 11783

A differenza di quanto stabilito dall’art. 519 c.p.p. per il dibattimento, non è prevista la concessione di un termine per la difesa nel caso di modificazione del capo di imputazione nel corso dell’udienza preliminare. Cass. pen. sez. I 2 giugno 1994, n. 1890

Istituti giuridici

Novità giuridiche

Codici e leggi

Codice Ambiente

Codice Antimafia

Codice Antiriciclaggio

Codice Civile

Codice Crisi d’Impresa

Codice dei Beni Culturali

Codice dei Contratti Pubblici

Codice del Consumo

Codice del Terzo Settore

Codice del Turismo

Codice dell’Amministrazione Digitale

Codice della Navigazione

Codice della Privacy

Codice della Protezione Civile

Codice della Strada

Codice delle Assicurazioni

Codice delle Comunicazioni Elettroniche

Codice delle Pari Opportunità

Codice di Procedura Civile

Codice di Procedura Penale

Codice Giustizia Contabile

Codice Penale

Codice Processo Amministrativo

Codice Processo Tributario

Codice Proprietà Industriale

Codice Rosso

Costituzione

Decreto Cura Italia

Decreto Legge Balduzzi

Disposizioni attuazione Codice Civile e disposizioni transitorie

Disposizioni di attuazione del Codice di Procedura Civile

Disposizioni di attuazione del Codice Penale

DPR 445 – 2000

Legge 104

Legge 23 agosto 1988 n 400

Legge 68 del 1999 (Norme per il diritto al lavoro dei disabili)

Legge Basaglia

Legge Bassanini

Legge Bassanini Bis

Legge Cambiaria

Legge Cure Palliative

Legge Di Bella

Legge Diritto d’Autore

Legge Equo Canone

Legge Fallimentare

Legge Gelli-Bianco

Legge Mediazione

Legge Pinto

Legge Severino

Legge Sovraindebitamento

Legge sul Divorzio

Legge sul Procedimento Amministrativo

Legge sulle Locazioni Abitative

Legge Testamento Biologico

Legge Unioni Civili

Norme di attuazione del Codice di Procedura Penale

Ordinamento Penitenziario

Preleggi

Statuto dei Lavoratori

Statuto del Contribuente

Testo Unico Bancario

Testo Unico Edilizia

Testo Unico Enti Locali

Testo Unico Espropri

Testo Unico Imposte sui Redditi

Testo Unico Iva

Testo Unico Leggi Pubblica Sicurezza

Testo Unico Sicurezza Lavoro

Testo Unico Stupefacenti

Testo Unico Successioni e Donazioni

Testo Unico sul Pubblico Impiego

Testo Unico sull’Immigrazione

Altre leggi

Codice Deontologico Forense

Codici Deontologici

Disciplina comunitaria e internazionale

Office Advice © 2020 – Tutti i diritti riservati – P.IVA 02542740747