Art. 492 – Codice di Procedura Penale

(D.P.R. 22 settembre 1988, n. 477 - aggiornato al D.Lgs. 08.11.2021, n. 188)

Dichiarazione di apertura del dibattimento

Articolo 492 - codice di procedura penale

1. Compiute le attività indicate negli artt. 484 e seguenti, il presidente dichiara aperto il dibattimento.
2. L’ausiliario che assiste il giudice (126) dà lettura dell’imputazione (429, 555).

Articolo 492 - Codice di Procedura Penale

1. Compiute le attività indicate negli artt. 484 e seguenti, il presidente dichiara aperto il dibattimento.
2. L’ausiliario che assiste il giudice (126) dà lettura dell’imputazione (429, 555).

Massime

La mancata lettura dell’imputazione da parte dell’ausiliario che assiste il giudice, dopo la dichiarazione di apertura del dibattimento, non dà luogo ad alcuna nullità, in forza del principio di tassatività delle nullità e tenuto conto che detta violazione non puricondursi nella categoria delle nullità di ordine generale previste dall’art. 178, lett. c) c.p.p.posto che essa non riguarda l’intervento, l’assistenza e la rappresentanza dell’imputato e che l’esigenza della contestazione è soddisfatta dalla notificazione del decreto che dispone il giudizio, corrispondente all’atto cui la legge processuale demanda la funzione della editio actionis, e non dalla lettura in udienza dell’imputazione. Cass. pen. sez. I 25 settembre 1998, n. 10107

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