Art. 480 – Codice di Procedura Penale

(D.P.R. 22 settembre 1988, n. 477 - aggiornato al D.Lgs. 08.11.2021, n. 188)

Verbale di udienza

Articolo 480 - codice di procedura penale

1. L’ausiliario (126) che assiste il giudice redige il verbale (135 ss., 146 bis e 147 ter att.) di udienza, nel quale sono indicati:
a) il luogo, la data, l’ora di apertura e di chiusura dell’udienza;
b) i nomi e i cognomi dei giudici;
c) il nome e il cognome del rappresentante del pubblico ministero, le generalità dell’imputato o le altre indicazioni personali che valgono a identificarlo, nonché le generalità delle altre parti e dei loro rappresentanti, i nomi e i cognomi dei difensori (96 ss.).
2. Il verbale di udienza è inserito nel fascicolo per il dibattimento (431).

Articolo 480 - Codice di Procedura Penale

1. L’ausiliario (126) che assiste il giudice redige il verbale (135 ss., 146 bis e 147 ter att.) di udienza, nel quale sono indicati:
a) il luogo, la data, l’ora di apertura e di chiusura dell’udienza;
b) i nomi e i cognomi dei giudici;
c) il nome e il cognome del rappresentante del pubblico ministero, le generalità dell’imputato o le altre indicazioni personali che valgono a identificarlo, nonché le generalità delle altre parti e dei loro rappresentanti, i nomi e i cognomi dei difensori (96 ss.).
2. Il verbale di udienza è inserito nel fascicolo per il dibattimento (431).

Massime

L’omessa menzione nel verbale d’udienza della presenza di uno dei due difensori dell’imputato costituisce un mera irregolarità, non produttiva di vizi per detto verbale e, comunque, per la sentenza conclusiva del giudizio. Cass. pen. sez. VI 12 febbraio 2005, n. 05455

Qualora venga lamentata la falsità di un verbale di dibattimento (nella specie, in ordine all’erronea indicazione della data di rinvio dell’udienza), il giudice non può né disattendere il contenuto della denuncia sul rilievo della valenza documentale dell’atto a norma dell’art. 2700 c.cfiné sospendere il procedimento, stante l’esclusione di una pregiudiziale penale, ma deve verificare la fondatezza della questione e decidere su di essa in via incidentale nell’ambito del procedimento stesso, senza che la sua decisione faccia stato in altro processo e perciòpossa pregiudicare l’accertamento eventuale di responsabilità per il delitto di falso. Cass. pen. sez. V 15 novembre 2002, n. 38240

Nel contrasto tra intestazione della sentenza e risultanze verbali del dibattimento, sono queste ultime a dover prevalere, in considerazione del valore probatorio del verbale. Cass. pen. sez. III 5 marzo 1996, n. 556  .

 

Istituti giuridici

Novità giuridiche