Art. 436 – Codice di Procedura Penale

(D.P.R. 22 settembre 1988, n. 477 - aggiornato al D.Lgs. 08.11.2021, n. 188)

Provvedimenti del giudice

Articolo 436 - codice di procedura penale

1. Sulla richiesta di revoca il giudice provvede con ordinanza (125).
2. Quando revoca la sentenza di non luogo a procedere, il giudice, se il pubblico ministero ha chiesto il rinvio a giudizio (435), fissa l’udienza preliminare (418), dandone avviso agli interessati presenti (148) e disponendo per gli altri la notificazione (148 ss.), altrimenti ordina la riapertura delle indagini.
3. Con l’ordinanza di riapertura delle indagini, il giudice stabilisce per il loro compimento un termine improrogabile non superiore a sei mesi.
4. Entro la scadenza del termine, il pubblico ministero, qualora sulla base dei nuovi atti di indagine non debba chiedere l’archiviazione (408, 411), trasmette alla cancelleria del giudice la richiesta di rinvio a giudizio.

Articolo 436 - Codice di Procedura Penale

1. Sulla richiesta di revoca il giudice provvede con ordinanza (125).
2. Quando revoca la sentenza di non luogo a procedere, il giudice, se il pubblico ministero ha chiesto il rinvio a giudizio (435), fissa l’udienza preliminare (418), dandone avviso agli interessati presenti (148) e disponendo per gli altri la notificazione (148 ss.), altrimenti ordina la riapertura delle indagini.
3. Con l’ordinanza di riapertura delle indagini, il giudice stabilisce per il loro compimento un termine improrogabile non superiore a sei mesi.
4. Entro la scadenza del termine, il pubblico ministero, qualora sulla base dei nuovi atti di indagine non debba chiedere l’archiviazione (408, 411), trasmette alla cancelleria del giudice la richiesta di rinvio a giudizio.

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