Art. 725 – Codice di Procedura Civile

(R.D. 28 ottobre 1940, n. 1443 - Aggiornato alla legge 26 novembre 2021, n. 206)

Immissione in possesso temporaneo

Articolo 725 - codice di procedura civile

Il tribunale provvede in camera di consiglio (737 ss.) sulle domande per apertura di atti di ultima volontà e per immissione nel possesso temporaneo dei beni dell’assente (50 c.c.), quando sono proposte da coloro che sarebbero eredi legittimi (49, 565 c.c.).
Se la domanda è proposta da altri interessati (49 c.c.), il giudizio si svolge nelle forme ordinarie (163 ss.) in contraddittorio di coloro che sarebbero eredi legittimi.
Con lo stesso provvedimento col quale viene ordinata l’immissione nel possesso temporaneo, sono determinate la cauzione o le altre cautele previste nell’art. 50 ultimo comma c.c., e sono date le disposizioni opportune per la conservazione delle rendite riservate all’assente a norma dell’art. 53 dello stesso codice.

Articolo 725 - Codice di Procedura Civile

Il tribunale provvede in camera di consiglio (737 ss.) sulle domande per apertura di atti di ultima volontà e per immissione nel possesso temporaneo dei beni dell’assente (50 c.c.), quando sono proposte da coloro che sarebbero eredi legittimi (49, 565 c.c.).
Se la domanda è proposta da altri interessati (49 c.c.), il giudizio si svolge nelle forme ordinarie (163 ss.) in contraddittorio di coloro che sarebbero eredi legittimi.
Con lo stesso provvedimento col quale viene ordinata l’immissione nel possesso temporaneo, sono determinate la cauzione o le altre cautele previste nell’art. 50 ultimo comma c.c., e sono date le disposizioni opportune per la conservazione delle rendite riservate all’assente a norma dell’art. 53 dello stesso codice.

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