Art. 712 – Codice di Procedura Civile

(R.D. 28 ottobre 1940, n. 1443 - Aggiornato alla legge 26 novembre 2021, n. 206)

Forma della domanda

Articolo 712 - codice di procedura civile

La domanda per interdizione (414 c.c.) o inabilitazione (415 ss. c.c.) si propone (417 c.c.) con ricorso (125) diretto al tribunale (9; 40 att. c.c.) del luogo (18) dove la persona nei confronti della quale è proposta ha residenza o domicilio (43 c.c.).
Nel ricorso debbono essere esposti i fatti sui quali la domanda è fondata e debbono essere indicati il nome e cognome e la residenza del coniuge o del convivente di fatto (1), dei parenti entro il quarto grado (74, 76 c.c.), degli affini entro il secondo grado (78 c.c.) e, se vi sono, del tutore o curatore dell’interdicendo o dell’inabilitando (732, 754; 417 ss., 424 c.c.). (1)

Articolo 712 - Codice di Procedura Civile

La domanda per interdizione (414 c.c.) o inabilitazione (415 ss. c.c.) si propone (417 c.c.) con ricorso (125) diretto al tribunale (9; 40 att. c.c.) del luogo (18) dove la persona nei confronti della quale è proposta ha residenza o domicilio (43 c.c.).
Nel ricorso debbono essere esposti i fatti sui quali la domanda è fondata e debbono essere indicati il nome e cognome e la residenza del coniuge o del convivente di fatto (1), dei parenti entro il quarto grado (74, 76 c.c.), degli affini entro il secondo grado (78 c.c.) e, se vi sono, del tutore o curatore dell’interdicendo o dell’inabilitando (732, 754; 417 ss., 424 c.c.). (1)

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