Art. 577 – Codice di Procedura Civile

(R.D. 28 ottobre 1940, n. 1443 - Aggiornato alla legge 26 novembre 2021, n. 206)

Indivisibilità dei fondi

Articolo 577 - codice di procedura civile

La divisione in lotti (576) non può essere disposta se l’immobile costituisce un’unità colturale o se il frazionamento ne potrebbe impedire la razionale coltivazione.

Articolo 577 - Codice di Procedura Civile

La divisione in lotti (576) non può essere disposta se l’immobile costituisce un’unità colturale o se il frazionamento ne potrebbe impedire la razionale coltivazione.

Massime

L’accertamento della comoda divisibilità del bene, ai fini dello scioglimento della comunione, va operato a norma dell’art. 720 c.c., tenendo conto dell’aspetto economico, funzionale e materiale e non alla stregua della norma processuale dell’art. 577 c.p.c. che attiene alla semplice divisibilità di beni immobili, costituenti un’astratta e non ancora definitiva unità colturale e contiene, perciò, un minus rispetto alla comoda divisibilità prevista dalla norma sostantiva (art. 846 c.c.). Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 5947 del 27 giugno 1996

Rientra nel potere discrezionale del giudice dell’esecuzione disporre, sia in primo che in secondo incanto, che l’immobile pignorato venga venduto nella sua unita, ovvero per lotti, con il solo limite dell’osservanza dell’art 577 cod proc civ, relativo alla indivisibilità dei fondi per motivi di razionale coltivazione. Cassazione Civile Sez. II, sentenza n. 948 del 26 aprile 1974

 

Istituti giuridici

Novità giuridiche