Art. 556 – Codice di Procedura Civile

(R.D. 28 ottobre 1940, n. 1443 - Aggiornato alla legge 26 novembre 2021, n. 206)

Espropriazione di mobili insieme con immobili

Articolo 556 - codice di procedura civile

Il creditore può fare pignorare insieme coll’immobile anche i mobili che lo arredano (513), quando appare opportuno che l’espropriazione avvenga unitamente (483; 2912 c.c.).
In tal caso l’ufficiale giudiziario forma atti separati per l’immobile e per i mobili (518), ma li deposita insieme nella cancelleria del tribunale (16, 26).

Articolo 556 - Codice di Procedura Civile

Il creditore può fare pignorare insieme coll’immobile anche i mobili che lo arredano (513), quando appare opportuno che l’espropriazione avvenga unitamente (483; 2912 c.c.).
In tal caso l’ufficiale giudiziario forma atti separati per l’immobile e per i mobili (518), ma li deposita insieme nella cancelleria del tribunale (16, 26).

Massime

In tema di esecuzione forzata, gli arredi e le suppellettili di un immobile non costituiscono di norma pertinenze dello stesso e non sono, perciò, ricompresi nel pignoramento di quest’ultimo.

In tema di esecuzione forzata, se dopo il pignoramento di un immobile di rilievo storico artistico, questo venga assoggettato da parte del competente ministero ad un divieto di alienazione separatamente dalle collezioni d’arte in esso contenute, tale provvedimento non comporta di per sé l’estensione del pignoramento anche a tali collezioni, ma il creditore procedente ha la facoltà di pignorare con un secondo atto anche queste ultime. Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 4378 del 20 marzo 2012

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