Art. 529 – Codice di Procedura Civile

(R.D. 28 ottobre 1940, n. 1443 - Aggiornato alla legge 26 novembre 2021, n. 206)

Istanza di assegnazione o di vendita

Articolo 529 - codice di procedura civile

Decorso il termine di cui all’art. 501, il creditore pignorante e ognuno dei creditori intervenuti (525, 526) muniti di titolo esecutivo (474) possono chiedere la distribuzione del danaro (494, 495) e la vendita di tutti gli altri beni.
Dei titoli di credito (1992 ss. c.c.) e delle altre cose il cui valore risulta dal listino di borsa o di mercato (1474 c.c.) possono chiedere anche l’assegnazione (505 ss.; 162 att.).
Al ricorso si deve unire il certificato d’iscrizione dei privilegi gravanti sui mobili pignorati (2755 ss. c.c.).

Articolo 529 - Codice di Procedura Civile

Decorso il termine di cui all’art. 501, il creditore pignorante e ognuno dei creditori intervenuti (525, 526) muniti di titolo esecutivo (474) possono chiedere la distribuzione del danaro (494, 495) e la vendita di tutti gli altri beni.
Dei titoli di credito (1992 ss. c.c.) e delle altre cose il cui valore risulta dal listino di borsa o di mercato (1474 c.c.) possono chiedere anche l’assegnazione (505 ss.; 162 att.).
Al ricorso si deve unire il certificato d’iscrizione dei privilegi gravanti sui mobili pignorati (2755 ss. c.c.).

Massime

Il debitore esecutato ha interesse al regolare svolgimento della esecuzione e, in particolare, alla realizzazione del giusto prezzo del bene pignorato; è pertanto legittimato ad opporsi al provvedimento con il quale il bene staggito sia stato assegnato al creditore senza che sia stato esperito alcun tentativo di vendita, al di fuori delle tassative ipotesi di cui all’art. 529 c.p.c. (titoli di credito, o cose con valore risultante dai listini di borsa o di mercato). Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 1776 del 7 maggio 1975

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