Art. 497 – Codice di Procedura Civile

(R.D. 28 ottobre 1940, n. 1443 - Aggiornato alla legge 26 novembre 2021, n. 206)

Cessazione dell'efficacia del pignoramento

Articolo 497 - codice di procedura civile

Il pignoramento perde efficacia quando dal suo compimento sono trascorsi quarantacinque (1) giorni senza che sia stata richiesta l’assegnazione o la vendita (501 ss., 562, 628, 630, 632).

Articolo 497 - Codice di Procedura Civile

Il pignoramento perde efficacia quando dal suo compimento sono trascorsi quarantacinque (1) giorni senza che sia stata richiesta l’assegnazione o la vendita (501 ss., 562, 628, 630, 632).

Note

(1) La parola: «novanta» è stata così sostituita dall’attuale: «quarantacinque» dall’art. 13, comma 1, lett. d), del D.L. 27 giugno 2015, n. 83, convertito, con modificazioni, nella L. 6 agosto 2015, n. 132. A norma dell’art. 23, comma 6, del medesimo decreto, tali disposizioni si applicano esclusivamente alle procedure esecutive iniziate successivamente alla data di entrata in vigore del presente decreto.

Massime

Nell’espressione “cause civili relative ai procedimenti di opposizione all’esecuzione” – per le quali, ai sensi dell’art. 92 del r.d. 30 gennaio 1941, n. 12, richiamato dall’art. 3 della legge 7 ottobre 1969, n. 742, non si applica la sospensione dei termini processuali durante il periodo feriale – non sono ricompresi i procedimenti esecutivi ed i relativi termini, come quello di efficacia del pignoramento, previsto dall’art. 497 c.p.c., rispetto ai quali si applica dunque la sospensione dei termini durante il periodo feriale, disposta dall’art. 1 della legge n. 742 del 1969. Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 18652 del 6 agosto 2013

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