Art. 19 – Codice Deontologico Forense

(Approvato in data 31 gennaio 2014)

Doveri di lealtà e correttezza verso i colleghi e le Istituzioni forensi

Art. 19 – codice deontologico forense

L’avvocato deve mantenere nei confronti dei colleghi e delle Istituzioni forensi un comportamento ispirato a correttezza e lealtà.

Art. 19 – Codice Deontologico Forense

L’avvocato deve mantenere nei confronti dei colleghi e delle Istituzioni forensi un comportamento ispirato a correttezza e lealtà.

Pronunce Consiglio Nazionale Forense

Commette le infrazioni di cui agli artt. 19 e 71 comma 1 l’iscritto che non dichiara al COA di appartenenza il perdurare della insussistenza di cause di incompatibilità. Consiglio nazionale forense, sentenza del 28 ottobre 2019, n. 87

L’obbligo di colleganza -che il nuovo codice deontologico non inserisce tra i doveri “primari”, volendo con ciò sottolineare che esso cede rispetto al dovere di difesa (art. 46 CdF vigente)- se impone all’avvocato di tenere coi colleghi un comportamento improntato a correttezza e lealtà, non esige che l’avvocato sia tenuto a mettere al corrente il collega avversario delle iniziative che si intende adottare a tutela degli interessi del proprio assistito (salvo che non siano in corso trattative stragiudiziali di bonario componimento della controversia), né tanto meno di tenerlo al corrente comunque dello svolgimento dell’azione intrapresa nonostante il comportamento passivo ed inerte della controparte che, in particolare, si disinteressi completamente della lite, restando contumace. Consiglio nazionale forense, sentenza del 31 dicembre 2018, n. 247

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