(D.Lgs. 6 settembre 2011, n. 159)

Disciplina applicabile al sottogruppo nazionale con società controllante di Stato membro

Articolo 220 ter - Codice delle assicurazioni private

1. La scelta del metodo di calcolo della solvibilità di gruppo di cui all’articolo 216-sexies, comma 1, lettera a) e b), effettuata dall’autorità di vigilanza sul gruppo a capo del quale vi è un’ultima società controllante con sede in un altro Stato membro, è riconosciuta come determinante e applicata dall’IVASS.
2. L’autorizzazione a calcolare il Requisito Patrimoniale di Solvibilità di gruppo e il Requisito Patrimoniale di Solvibilità delle imprese di assicurazione e di riassicurazione del gruppo sulla base di un modello interno, rilasciata dall’autorità di vigilanza sul gruppo a capo del quale vi è una ultima società controllante con sede in un altro Stato membro, è riconosciuta come determinante e applicata dall’IVASS.
3. Nel caso di cui al comma 2, se l’IVASS ritiene che il profilo di rischio della società controllante italiana di cui all’articolo 210, comma 3, si discosti significativamente dal modello interno approvato a livello comunitario, l’IVASS, può decidere, fino a quando tale società non risolve adeguatamente le riserve dell’Autorità, di imporre una maggiorazione del Requisito Patrimoniale di Solvibilità di gruppo risultante dall’applicazione del predetto modello, o, in circostanze eccezionali in cui la maggiorazione del Requisito Patrimoniale non sarebbe opportuna, di imporre alla società medesima di calcolare il suo Requisito Patrimoniale di solvibilità di gruppo sulla base della formula standard.
4. L’IVASS indica le ragioni della decisione adottata, ai sensi del comma 3, sia alla società controllante italiana di cui all’articolo 210, comma 2, che all’autorità di vigilanza sul gruppo. L’IVASS informa il Collegio delle autorità di vigilanza ai sensi degli articoli 207-bis e 207-septies, comma 1, lettera b).
5. L’ultima società controllante italiana a capo del sottogruppo nazionale può presentare la richiesta di autorizzazione all’applicazione delle disposizioni sulla vigilanza di gruppo con gestione centralizzata dei rischi ai sensi dell’articolo 217-ter, in relazione alle proprie imprese di assicurazione o riassicurazione controllate, solo se l’IVASS ha deciso di non applicare al sottogruppo nazionale tutte o parte delle disposizioni sulla vigilanza sulla solvibilità di gruppo di cui al presente codice ai sensi dell’articolo 220-bis, comma 3.
6. L’IVASS non applica o cessa di applicare gli strumenti di cui al Capo III del presente Titolo nel caso in cui l’ultima società controllante con sede in un altro Stato membro abbia ottenuto l’autorizzazione ad applicare le disposizioni sulla vigilanza di gruppo con gestione centralizzata del rischio per l’ultima impresa controllante a capo del sottogruppo nazionale. (1)

Articolo 220 ter - Codice delle assicurazioni private

1. La scelta del metodo di calcolo della solvibilità di gruppo di cui all’articolo 216-sexies, comma 1, lettera a) e b), effettuata dall’autorità di vigilanza sul gruppo a capo del quale vi è un’ultima società controllante con sede in un altro Stato membro, è riconosciuta come determinante e applicata dall’IVASS.
2. L’autorizzazione a calcolare il Requisito Patrimoniale di Solvibilità di gruppo e il Requisito Patrimoniale di Solvibilità delle imprese di assicurazione e di riassicurazione del gruppo sulla base di un modello interno, rilasciata dall’autorità di vigilanza sul gruppo a capo del quale vi è una ultima società controllante con sede in un altro Stato membro, è riconosciuta come determinante e applicata dall’IVASS.
3. Nel caso di cui al comma 2, se l’IVASS ritiene che il profilo di rischio della società controllante italiana di cui all’articolo 210, comma 3, si discosti significativamente dal modello interno approvato a livello comunitario, l’IVASS, può decidere, fino a quando tale società non risolve adeguatamente le riserve dell’Autorità, di imporre una maggiorazione del Requisito Patrimoniale di Solvibilità di gruppo risultante dall’applicazione del predetto modello, o, in circostanze eccezionali in cui la maggiorazione del Requisito Patrimoniale non sarebbe opportuna, di imporre alla società medesima di calcolare il suo Requisito Patrimoniale di solvibilità di gruppo sulla base della formula standard.
4. L’IVASS indica le ragioni della decisione adottata, ai sensi del comma 3, sia alla società controllante italiana di cui all’articolo 210, comma 2, che all’autorità di vigilanza sul gruppo. L’IVASS informa il Collegio delle autorità di vigilanza ai sensi degli articoli 207-bis e 207-septies, comma 1, lettera b).
5. L’ultima società controllante italiana a capo del sottogruppo nazionale può presentare la richiesta di autorizzazione all’applicazione delle disposizioni sulla vigilanza di gruppo con gestione centralizzata dei rischi ai sensi dell’articolo 217-ter, in relazione alle proprie imprese di assicurazione o riassicurazione controllate, solo se l’IVASS ha deciso di non applicare al sottogruppo nazionale tutte o parte delle disposizioni sulla vigilanza sulla solvibilità di gruppo di cui al presente codice ai sensi dell’articolo 220-bis, comma 3.
6. L’IVASS non applica o cessa di applicare gli strumenti di cui al Capo III del presente Titolo nel caso in cui l’ultima società controllante con sede in un altro Stato membro abbia ottenuto l’autorizzazione ad applicare le disposizioni sulla vigilanza di gruppo con gestione centralizzata del rischio per l’ultima impresa controllante a capo del sottogruppo nazionale. (1)

Note

(1) Il presente articolo e il Capo cui esso appartiene è stato inserito dall’art. 1, comma 157, D.Lgs. 12.05.2015, n. 74 con decorrenza dal 30.06.2015.

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