(D.lgs. 30 aprile 1992, n. 285)

Trasporto di persone, animali e oggetti sui veicoli a motore

Articolo 169 - Codice della Strada

(1) (2) (3) 1. In tutti i veicoli il conducente deve avere la più ampia libertà di movimento per effettuare le manovre necessarie per la guida.
2. Il numero delle persone che possono prendere posto sui veicoli, esclusi quelli di cui al comma 5, anche in relazione all’ubicazione dei sedili, non può superare quello indicato nella carta di circolazione (93; 371 reg.).
3. Il numero delle persone che possono prendere posto, sedute o in piedi, sugli autoveicoli e filoveicoli destinati a trasporto di persone (87), escluse le autovetture, nonché il carico (62) complessivo del veicolo non possono superare i corrispondenti valori massimi indicati nella carta di circolazione; tali valori sono fissati dal regolamento in relazione ai tipi ed alle caratteristiche di detti veicoli.
4. Tutti i passeggeri dei veicoli a motore devono prendere posto in modo da non limitare la libertà di movimento del conducente e da non impedirgli la visibilità. Inoltre, su detti veicoli, esclusi i motocicli (53) e i ciclomotori (52) a due ruote, il conducente e il passeggero non devono determinare sporgenze dalla sagoma (61) trasversale del veicolo.
5. Fino all’8 maggio 2009 sulle autovetture e sugli autoveicoli adibiti al trasporto promiscuo di persone e cose è consentito il trasporto in soprannumero sui posti posteriori di due bambini di età inferiore a dieci anni, a condizione che siano accompagnati da almeno un passeggero di età non inferiore ad anni sedici (4).
6. Sui veicoli diversi da quelli autorizzati a norma dell’art. 38 del D.P.R. 8 febbraio 1954, n. 320 (5), è vietato il trasporto di animali domestici in numero superiore a uno e comunque in condizioni da costituire impedimento o pericolo per la guida. È consentito il trasporto di soli animali domestici, anche in numero superiore, purché custoditi in apposita gabbia o contenitore o nel vano posteriore al posto di guida appositamente diviso da rete od altro analogo mezzo idoneo che, se installati in via permanente, devono essere autorizzati dal competente ufficio del Dipartimento per i trasporti terrestri.
7. Chiunque guida veicoli destinati a trasporto di persone, escluse le autovetture (54), che hanno un numero di persone e un carico complessivo superiore ai valori massimi indicati nella carta di circolazione ovvero trasporta un numero di persone superiore a quello indicato nella carta di circolazione, è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da € 169 a € 680 (6).
8. Qualora le violazioni di cui al comma 7 sono commesse adibendo abusivamente il veicolo ad uso di terzi (82), si applica la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da € 422 a € 1.697, nonché la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della carta di circolazione (217) da uno a sei mesi, a norma del capo I, sezione II, del titolo VI.
9. Qualora le violazioni di cui al comma 7 siano commesse alla guida di una autovettura, il conducente è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da € 41 a € 169.
10. Chiunque viola le altre disposizioni di cui al presente articolo è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da € 85 a € 338.

Articolo 169 - Codice della Strada

(1) (2) (3) 1. In tutti i veicoli il conducente deve avere la più ampia libertà di movimento per effettuare le manovre necessarie per la guida.
2. Il numero delle persone che possono prendere posto sui veicoli, esclusi quelli di cui al comma 5, anche in relazione all’ubicazione dei sedili, non può superare quello indicato nella carta di circolazione (93; 371 reg.).
3. Il numero delle persone che possono prendere posto, sedute o in piedi, sugli autoveicoli e filoveicoli destinati a trasporto di persone (87), escluse le autovetture, nonché il carico (62) complessivo del veicolo non possono superare i corrispondenti valori massimi indicati nella carta di circolazione; tali valori sono fissati dal regolamento in relazione ai tipi ed alle caratteristiche di detti veicoli.
4. Tutti i passeggeri dei veicoli a motore devono prendere posto in modo da non limitare la libertà di movimento del conducente e da non impedirgli la visibilità. Inoltre, su detti veicoli, esclusi i motocicli (53) e i ciclomotori (52) a due ruote, il conducente e il passeggero non devono determinare sporgenze dalla sagoma (61) trasversale del veicolo.
5. Fino all’8 maggio 2009 sulle autovetture e sugli autoveicoli adibiti al trasporto promiscuo di persone e cose è consentito il trasporto in soprannumero sui posti posteriori di due bambini di età inferiore a dieci anni, a condizione che siano accompagnati da almeno un passeggero di età non inferiore ad anni sedici (4).
6. Sui veicoli diversi da quelli autorizzati a norma dell’art. 38 del D.P.R. 8 febbraio 1954, n. 320 (5), è vietato il trasporto di animali domestici in numero superiore a uno e comunque in condizioni da costituire impedimento o pericolo per la guida. È consentito il trasporto di soli animali domestici, anche in numero superiore, purché custoditi in apposita gabbia o contenitore o nel vano posteriore al posto di guida appositamente diviso da rete od altro analogo mezzo idoneo che, se installati in via permanente, devono essere autorizzati dal competente ufficio del Dipartimento per i trasporti terrestri.
7. Chiunque guida veicoli destinati a trasporto di persone, escluse le autovetture (54), che hanno un numero di persone e un carico complessivo superiore ai valori massimi indicati nella carta di circolazione ovvero trasporta un numero di persone superiore a quello indicato nella carta di circolazione, è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da € 169 a € 680 (6).
8. Qualora le violazioni di cui al comma 7 sono commesse adibendo abusivamente il veicolo ad uso di terzi (82), si applica la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da € 422 a € 1.697, nonché la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della carta di circolazione (217) da uno a sei mesi, a norma del capo I, sezione II, del titolo VI.
9. Qualora le violazioni di cui al comma 7 siano commesse alla guida di una autovettura, il conducente è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da € 41 a € 169.
10. Chiunque viola le altre disposizioni di cui al presente articolo è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da € 85 a € 338.

Note

(1) Si veda l’art. 371 Reg. c.s.
(2) A norma dell’art. 51, comma 1 ter, come inserito dall’art. 24, comma 2, del D.L.vo 12 gennaio 2016, n. 6, a decorrere dal 20 maggio 2016, il divieto di fumo è esteso al conducente di autoveicoli, in sosta o in movimento, e ai passeggeri a bordo degli stessi in presenza di minori di anni diciotto e di donne in stato di gravidanza.
(3) Cfr. il D.P.R. 8 febbraio 1954, n. 320, regolamento di polizia veterinaria.
(4) Questo comma è stato così sostituito dall’art. 3 del D.L.vo 13 marzo 2006, n. 150.
(5) L’art. 38 del D.P.R. 8 febbraio 1954, n. 320, recante il regolamento di polizia veterinaria così dispone:
«Il prefetto prima di concedere l’autorizzazione, fa accertare dal veterinario provinciale se:
a) gli autoveicoli ed i rimorchi posseggono i requisiti di cui al precedente articolo;
b) l’esercente dispone di adatti mezzi per le operazioni di pulizia, lavaggio e disinfezione presso la propria autorimessa ovvero presso altra convenientemente attrezzata.
«L’autorizzazione è valevole per un anno».
(6) A norma dell’art. 44, comma 2, della L. 29 luglio 2010, n. 120, salvo il caso di confisca definitiva, i ciclomotori e i motoveicoli utilizzati per commettere una delle violazioni amministrative di cui agli articoli 97, comma 6, 169, comma 7, 170 e 171 del decreto legislativo n. 285 del 1992 prima della data di entrata in vigore della legge 24 novembre 2006, n. 286, sono restituiti ai proprietari previo pagamento delle spese di recupero, di trasporto e di custodia.

Massime

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