(D.lgs. 30 aprile 1992, n. 285)

Segnalazione di veicolo fermo

Articolo 162 - Codice della Strada

(1) 1. Fatti salvi gli obblighi di cui all’art. 152, fuori dei centri abitati i veicoli, esclusi i velocipedi, i ciclomotori a due ruote e i motocicli, che per qualsiasi motivo siano fermi sulla carreggiata (157), di notte quando manchino o siano inefficienti le luci posteriori di posizione o di emergenza (151) e, in ogni caso, anche di giorno, quando non possono essere scorti a sufficiente distanza da coloro che sopraggiungono da tergo, devono essere presegnalati con il segnale mobile di pericolo (72), di cui i veicoli devono essere dotati. Il segnale deve essere collocato alla distanza prevista dal regolamento (357 reg.).
2. Il segnale mobile di pericolo (72) è di forma triangolare, rivestito di materiale retroriflettente e munito di un apposito sostegno che ne consenta l’appoggio sul piano stradale in posizione pressoché verticale in modo da garantirne la visibilità.
3. Nel regolamento sono stabilite le caratteristiche e le modalità di approvazione del segnale. Il triangolo deve essere conforme al modello approvato e riportare gli estremi dell’approvazione (358-359 reg.).
4. Qualora il veicolo non sia dotato dell’apposito segnale mobile di pericolo (72), il conducente deve provvedere in altro modo a presegnalare efficacemente l’ostacolo.
4 bis. Nei casi indicati al comma 1 durante le operazioni di presegnalazione con il segnale mobile di pericolo devono essere utilizzati dispositivi retroriflettenti di protezione individuale per rendere visibile il soggetto che opera. Con decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti sono stabilite le caratteristiche tecniche e le modalità di approvazione di tali dispositivi (2).
4 ter. A decorrere dal 1° aprile 2004 (3), nei casi indicati al comma 1 è fatto divieto al conducente di scendere dal veicolo e circolare sulla strada senza avere indossato giubbotto o bretelle retroriflettenti ad alta visibilità. Tale obbligo sussiste anche se il veicolo si trova sulle corsie di emergenza o sulle piazzole di sosta. Con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, da emanare entro il 31 ottobre 2003, sono stabilite le caratteristiche dei giubbotti e delle bretelle (2) (4).
5. Chiunque viola le disposizioni del presente articolo è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da € 41 a € 169.

Articolo 162 - Codice della Strada

(1) 1. Fatti salvi gli obblighi di cui all’art. 152, fuori dei centri abitati i veicoli, esclusi i velocipedi, i ciclomotori a due ruote e i motocicli, che per qualsiasi motivo siano fermi sulla carreggiata (157), di notte quando manchino o siano inefficienti le luci posteriori di posizione o di emergenza (151) e, in ogni caso, anche di giorno, quando non possono essere scorti a sufficiente distanza da coloro che sopraggiungono da tergo, devono essere presegnalati con il segnale mobile di pericolo (72), di cui i veicoli devono essere dotati. Il segnale deve essere collocato alla distanza prevista dal regolamento (357 reg.).
2. Il segnale mobile di pericolo (72) è di forma triangolare, rivestito di materiale retroriflettente e munito di un apposito sostegno che ne consenta l’appoggio sul piano stradale in posizione pressoché verticale in modo da garantirne la visibilità.
3. Nel regolamento sono stabilite le caratteristiche e le modalità di approvazione del segnale. Il triangolo deve essere conforme al modello approvato e riportare gli estremi dell’approvazione (358-359 reg.).
4. Qualora il veicolo non sia dotato dell’apposito segnale mobile di pericolo (72), il conducente deve provvedere in altro modo a presegnalare efficacemente l’ostacolo.
4 bis. Nei casi indicati al comma 1 durante le operazioni di presegnalazione con il segnale mobile di pericolo devono essere utilizzati dispositivi retroriflettenti di protezione individuale per rendere visibile il soggetto che opera. Con decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti sono stabilite le caratteristiche tecniche e le modalità di approvazione di tali dispositivi (2).
4 ter. A decorrere dal 1° aprile 2004 (3), nei casi indicati al comma 1 è fatto divieto al conducente di scendere dal veicolo e circolare sulla strada senza avere indossato giubbotto o bretelle retroriflettenti ad alta visibilità. Tale obbligo sussiste anche se il veicolo si trova sulle corsie di emergenza o sulle piazzole di sosta. Con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, da emanare entro il 31 ottobre 2003, sono stabilite le caratteristiche dei giubbotti e delle bretelle (2) (4).
5. Chiunque viola le disposizioni del presente articolo è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da € 41 a € 169.

Note

(1) Si vedano gli artt. da 357 a 359 Reg. c.s.
(2) Questo comma è stato inserito dall’art. 3, comma 9, del D.L. 27 giugno 2003, n. 151, convertito, con modificazioni, nella L. 1 agosto 2003, n. 214.
(3) Le parole: «1° gennaio 2004» sono state così sostituite dalle attuali: «1° aprile 2004» dall’art. 5 del D.L. 24 dicembre 2003, n. 355, convertito, con modificazioni, nella L. 27 febbraio 2004, n. 47.
(4) Si veda il D.M. 30 dicembre 2003, sulle caratteristiche tecniche dei giubbotti e delle bretelle retroriflettenti ad alta visibilità.

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