(D.lgs. 30 aprile 1992, n. 285)

Circolazione dei veicoli per file parallele

Articolo 144 - Codice della Strada

(1) 1. La circolazione per file parallele (346 reg.) è ammessa nelle carreggiate (2) ad almeno due corsie per ogni senso di marcia, quando la densità del traffico è tale che i veicoli occupano tutta la parte della carreggiata riservata al loro senso di marcia (143) e si muovono ad una velocità (141) condizionata da quella dei veicoli che precedono, ovvero in tutti i casi in cui gli agenti del traffico la autorizzano (43). È ammessa, altresì, lungo il tronco stradale adducente a una intersezione controllata da segnali luminosi (41) o manuali; in tal caso, al segnale di via libera, essa deve continuare anche nell’area di manovra dell’intersezione stessa.
2. Nella circolazione per file parallele è consentito ai conducenti di veicoli, esclusi i veicoli non a motore (47) ed i ciclomotori (52), di non mantenersi presso il margine della carreggiata, pur rimanendo in ogni caso nella corsia prescelta.
3. Il passaggio da una corsia (154) all’altra (346 reg.) è consentito, previa la necessaria segnalazione (153), soltanto quando si deve raggiungere la prima corsia di destra per svoltare a destra, o l’ultima corsia di sinistra per svoltare a sinistra, ovvero per effettuare una riduzione di velocità o una volontaria sospensione della marcia al margine della carreggiata, quando ciò non sia vietato. I conducenti che si trovano nella prima corsia di destra possono inoltre spostarsi da detta corsia quando devono superare un veicolo senza motore o comunque assai lento, sempre previa la necessaria segnalazione.
4. Chiunque viola le disposizioni del presente articolo è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da € 41 a € 169.

Articolo 144 - Codice della Strada

(1) 1. La circolazione per file parallele (346 reg.) è ammessa nelle carreggiate (2) ad almeno due corsie per ogni senso di marcia, quando la densità del traffico è tale che i veicoli occupano tutta la parte della carreggiata riservata al loro senso di marcia (143) e si muovono ad una velocità (141) condizionata da quella dei veicoli che precedono, ovvero in tutti i casi in cui gli agenti del traffico la autorizzano (43). È ammessa, altresì, lungo il tronco stradale adducente a una intersezione controllata da segnali luminosi (41) o manuali; in tal caso, al segnale di via libera, essa deve continuare anche nell’area di manovra dell’intersezione stessa.
2. Nella circolazione per file parallele è consentito ai conducenti di veicoli, esclusi i veicoli non a motore (47) ed i ciclomotori (52), di non mantenersi presso il margine della carreggiata, pur rimanendo in ogni caso nella corsia prescelta.
3. Il passaggio da una corsia (154) all’altra (346 reg.) è consentito, previa la necessaria segnalazione (153), soltanto quando si deve raggiungere la prima corsia di destra per svoltare a destra, o l’ultima corsia di sinistra per svoltare a sinistra, ovvero per effettuare una riduzione di velocità o una volontaria sospensione della marcia al margine della carreggiata, quando ciò non sia vietato. I conducenti che si trovano nella prima corsia di destra possono inoltre spostarsi da detta corsia quando devono superare un veicolo senza motore o comunque assai lento, sempre previa la necessaria segnalazione.
4. Chiunque viola le disposizioni del presente articolo è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da € 41 a € 169.

Note

(1) Si veda l’art. 346 Reg. c.s.

Massime

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