(D.lgs. 30 aprile 1992, n. 285)

Esame di idoneità

Articolo 121 - Codice della Strada

(1)(2) 1. L’idoneità tecnica necessaria per il rilascio della patente di guida (116) si consegue superando una prova di verifica delle capacità e dei comportamenti ed una prova di controllo delle cognizioni (3).
2. Gli esami di cui al comma 1 sono effettuati secondo direttive, modalità e programmi stabiliti con decreto del Ministro dei trasporti (4) sulla base delle direttive della Comunità europea e con il ricorso a sussidi audiovisivi, questionari d’esame e quant’altro necessario per una uniforme formulazione del giudizio.
3. Gli esami per la patente di guida, per le abilitazioni professionali di cui all’articolo 116 e del certificato di idoneità professionale di cui all’articolo 118, sono effettuati da dipendenti del Dipartimento per i trasporti, la navigazione ed i sistemi informativi e statistici, a seguito della frequenza di corso di qualificazione iniziale, secondo le disposizioni di cui ai commi 5 e 5 bis, ed esame di abilitazione. Il permanere nell’esercizio della funzione di esaminatore è subordinato alla frequenza di corsi di formazione periodica, secondo le disposizioni di cui ai commi 5 e 5 bis (5)(6).
4. Nel regolamento sono determinati i profili professionali dei dipendenti del Dipartimento per i trasporti, la navigazione ed i sistemi informativi e statistici (7) che danno titolo all’effettuazione degli esami di cui al comma 3 (332 reg.).
5. Con decreto del Ministro dei trasporti (4) sono determinate le norme e modalità di effettuazione dei corsi di qualificazione iniziale, di formazione periodica e degli esami per l’abilitazione del personale di cui al comma 3, adibito alla funzione di esaminatore nelle prove di controllo delle cognizioni (8).
5 bis. I contenuti del corso di qualificazione iniziale del personale di cui al comma 3, adibito alla funzione di esaminatore nelle prove di verifica delle capacità e dei comportamenti, e delle competenze a cui gli stessi sono finalizzati, sono definiti con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. Con lo stesso decreto sono altresì disciplinate le condizioni soggettive necessarie per la frequenza dei suddetti corsi nonchè i contenuti e le procedure dell’esame finale (9). Il Dipartimento per i trasporti, la navigazione ed i sistemi informativi e statistici provvede ad un controllo di qualità sul predetto personale e ad una formazione periodica dello stesso (10)(11).
6. L’esame di coloro che hanno frequentato un’autoscuola (123) può svolgersi presso la stessa se dotata di locali riconosciuti dal competente ufficio del Dipartimento per i trasporti terrestri idoneo allo scopo o presso centri di istruzione da questa formati e legalmente costituiti.
7. Le prove d’esame sono pubbliche.
8. La prova pratica di guida non può essere sostenuta prima che sia trascorso un mese dalla data del rilascio dell’autorizzazione per esercitarsi alla guida, ai sensi del comma 1 dell’articolo 122 (12).
9. La (13) prova pratica di guida, con esclusione di quella per il conseguimento di patente di categoria AM, A1, A2 ed A (14) (116), va in ogni caso effettuata su veicoli muniti di doppi comandi.
10. Tra una prova d’esame sostenuta con esito sfavorevole ed una successiva prova deve trascorrere almeno un mese.
11. Gli esami possono essere sostenuti, previa prenotazione da inoltrarsi non oltre il quinto giorno precedente la data della prova, entro il termine di validità dell’autorizzazione per l’esercitazione di guida (122). Nel limite di detta validità è consentito ripetere, per una volta soltanto, la prova pratica di guida (15)(16).
12. Contestualmente al superamento con esito favorevole dell’esame di guida, il competente ufficio del Dipartimento per i trasporti terrestri rilascia la patente di guida a chi ne ha fatto richiesta ai sensi dell’art. 116 (17).

Articolo 121 - Codice della Strada

(1)(2) 1. L’idoneità tecnica necessaria per il rilascio della patente di guida (116) si consegue superando una prova di verifica delle capacità e dei comportamenti ed una prova di controllo delle cognizioni (3).
2. Gli esami di cui al comma 1 sono effettuati secondo direttive, modalità e programmi stabiliti con decreto del Ministro dei trasporti (4) sulla base delle direttive della Comunità europea e con il ricorso a sussidi audiovisivi, questionari d’esame e quant’altro necessario per una uniforme formulazione del giudizio.
3. Gli esami per la patente di guida, per le abilitazioni professionali di cui all’articolo 116 e del certificato di idoneità professionale di cui all’articolo 118, sono effettuati da dipendenti del Dipartimento per i trasporti, la navigazione ed i sistemi informativi e statistici, a seguito della frequenza di corso di qualificazione iniziale, secondo le disposizioni di cui ai commi 5 e 5 bis, ed esame di abilitazione. Il permanere nell’esercizio della funzione di esaminatore è subordinato alla frequenza di corsi di formazione periodica, secondo le disposizioni di cui ai commi 5 e 5 bis (5)(6).
4. Nel regolamento sono determinati i profili professionali dei dipendenti del Dipartimento per i trasporti, la navigazione ed i sistemi informativi e statistici (7) che danno titolo all’effettuazione degli esami di cui al comma 3 (332 reg.).
5. Con decreto del Ministro dei trasporti (4) sono determinate le norme e modalità di effettuazione dei corsi di qualificazione iniziale, di formazione periodica e degli esami per l’abilitazione del personale di cui al comma 3, adibito alla funzione di esaminatore nelle prove di controllo delle cognizioni (8).
5 bis. I contenuti del corso di qualificazione iniziale del personale di cui al comma 3, adibito alla funzione di esaminatore nelle prove di verifica delle capacità e dei comportamenti, e delle competenze a cui gli stessi sono finalizzati, sono definiti con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. Con lo stesso decreto sono altresì disciplinate le condizioni soggettive necessarie per la frequenza dei suddetti corsi nonchè i contenuti e le procedure dell’esame finale (9). Il Dipartimento per i trasporti, la navigazione ed i sistemi informativi e statistici provvede ad un controllo di qualità sul predetto personale e ad una formazione periodica dello stesso (10)(11).
6. L’esame di coloro che hanno frequentato un’autoscuola (123) può svolgersi presso la stessa se dotata di locali riconosciuti dal competente ufficio del Dipartimento per i trasporti terrestri idoneo allo scopo o presso centri di istruzione da questa formati e legalmente costituiti.
7. Le prove d’esame sono pubbliche.
8. La prova pratica di guida non può essere sostenuta prima che sia trascorso un mese dalla data del rilascio dell’autorizzazione per esercitarsi alla guida, ai sensi del comma 1 dell’articolo 122 (12).
9. La (13) prova pratica di guida, con esclusione di quella per il conseguimento di patente di categoria AM, A1, A2 ed A (14) (116), va in ogni caso effettuata su veicoli muniti di doppi comandi.
10. Tra una prova d’esame sostenuta con esito sfavorevole ed una successiva prova deve trascorrere almeno un mese.
11. Gli esami possono essere sostenuti, previa prenotazione da inoltrarsi non oltre il quinto giorno precedente la data della prova, entro il termine di validità dell’autorizzazione per l’esercitazione di guida (122). Nel limite di detta validità è consentito ripetere, per una volta soltanto, la prova pratica di guida (15)(16).
12. Contestualmente al superamento con esito favorevole dell’esame di guida, il competente ufficio del Dipartimento per i trasporti terrestri rilascia la patente di guida a chi ne ha fatto richiesta ai sensi dell’art. 116 (17).

Note

(1) Si vedano gli artt. 332 e 333 Reg. c.s.
(2) Per il conseguimento della patente di categoria AM si veda il D.M. 10 dicembre 2012; per il conseguimento delle patenti di categoria A1, A2, A, si veda il D.M. 8 gennaio 2013; per il conseguimento delle patenti di categoria: C1, C, D1, D, si veda il D.M. 8 gennaio 2013; per il conseguimento delle patenti di categoria B1, B e BE si veda il D.M. 19 dicembre 2012.
(3) A norma dell’art. 23, comma 1, del D.L.vo 18 aprile 2011, n. 59, ai fini del conseguimento dell’idoneità tecnica necessaria per il rilascio della patente di guida, ai sensi del presente comma, la prova di verifica delle capacità e dei comportamenti e quella di controllo delle cognizioni si conformano ai requisiti minimi previsti dall’allegato II al medesimo decreto legislativo. A norma dell’art. 25, comma 4, del medesimo D.L.vo, il personale abilitato all’espletamento delle prove di cui al presente comma, che esercita la propria funzione in forza di un’abilitazione acquisita anteriormente alla data di applicazione del suddetto D.L.vo, è soggetto unicamente alle disposizioni relative alla garanzia della qualità e alle misure di formazione continua a carattere periodico.
(4) Il Ministero dei trasporti e della navigazione è ora denominato Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.
(5) Le parole: «, per i certificati professionali di cui all’articolo 116 e per l’idoneità degli insegnanti e degli istruttori delle autoscuole di cui all’articolo 123 sono effettuati da dipendenti del Dipartimento per i trasporti terrestri» sono state così sostituite dalle parole da: «, per le abilitazioni professionali di cui all’articolo 116 …» fino a: «… frequenza di corsi di formazione periodica, secondo le disposizioni di cui ai commi 5 e 5 bis» dall’art. 9, comma 1, lett. a), del D.L.vo 18 aprile 2011, n. 59, a decorrere dal 19 gennaio 2013.
(6) A norma dell’art. 23, comma 5, del D.L.vo 18 aprile 2011, n. 59, la disciplina dell’esame di abilitazione di cui all presente comma è conforme a quanto previsto nel paragrafo 3, punto 3.2, dell’allegato IV al medesimo decreto legislativo, ed è finalizzato all’acquisizione delle competenze di cui al paragrafo 1 dello stesso allegato.
(7) Le parole: «Dipartimento per i trasporti terrestri» sono state così sostituite dalle parole: «Dipartimento per i trasporti, la navigazione ed i sistemi informativi e statistici» dall’art. 9, comma 1, lett. b), del D.L.vo 18 aprile 2011, n. 59, a decorrere dal 19 gennaio 2013.
(8) Le parole: «dei corsi di qualificazione e degli esami per l’abilitazione del personale di cui al comma 4» sono state così sostituite dalle parole: «dei corsi di qualificazione iniziale, di formazione periodica e degli esami per l’abilitazione del personale di cui al comma 3, adibito alla funzione di esaminatore nelle prove di controllo delle cognizioni» dall’art. 9, comma 1, lett. c), del D.L.vo 18 aprile 2011, n. 59, a decorrere dal 19 gennaio 2013.
(9) A norma dell’art. 23, comma 6, del D.L.vo 18 aprile 2011, n. 59, la disciplina del corso di qualificazione iniziale di cui al presente comma è conforme ai contenuti di cui al paragrafo 3.1 dell’allegato IV al medesimo decreto legislativo; ai fini della frequenza del corso è necessario che il dipendente si trovi nelle condizioni di cui al paragrafo 2, punti 2.1.e 2.2, dello stesso allegato.
(10) A norma dell’art. 23, comma 7, del D.L.vo 18 aprile 2011, n. 59, il Dipartimento per i trasporti, la navigazione ed i sistemi informativi e statistici provvede al controllo di qualità ed al corso di formazione periodica di cui al presente comma, in conformità a quanto previsto rispettivamente dai punti 4.1 e 4.2. del paragrafo 4 dell’allegato IV al medesimo decreto legislativo.
(11) Questo comma è stato inserito dall’art. 9, comma 1, lett. d), del D.L.vo 18 aprile 2011, n. 59, a decorrere dal 19 gennaio 2013.
(12) Questo comma è stato così sostituito dall’art. 20, comma 1, lett. a), della L. 29 luglio 2010, n. 120.
(13) Le parole: «A partire dal 1° gennaio 1995, la» sono state così sostituite dalla parola: «La» dall’art. 9, comma 1, lett. e), del D.L.vo 18 aprile 2011, n. 59, a decorrere dal 19 gennaio 2013.
(14) Le parole: «patente di categoria A» sono state così sostituite dalle parole: «patente di categoria AM, A1, A2 ed A» dall’art. 9, comma 1, lett. e), del D.L.vo 18 aprile 2011, n. 59, a decorrere dal 19 gennaio 2013.
(15) Questo periodo è stato così sostituito dall’art. 20, comma 1, lett. b), della L. 29 luglio 2010, n. 120.
(16) Questo comma è stato così sostituito dall’art. 6, comma 1, del D.P.R. 19 aprile 1994, n. 575, con decorrenza dal 1° ottobre 1995 (ex art. 2, comma 2, del D.L. 25 novembre 1995, n. 501, convertito, con modificazioni, nella L. 5 gennaio 1996, n. 11).
(17) Questo comma è stato così sostituito dall’art. 6, comma 2, del D.P.R. 19 aprile 1994, n. 575, con decorrenza dal 1° ottobre 1995 (ex art. 2, comma 2, del D.L. 25 novembre 1995, n. 501, convertito, con modificazioni, nella L. 5 gennaio 1996, n. 11). L’art. 2 del citato D.P.R. n. 575/1994, stabilisce che le competenze in materia di rilascio della patente di guida sono trasferite al Ministero dei trasporti e della navigazione.

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