Art. 799 – Codice Civile

(R.D. 16 marzo 1942, n. 262 - Aggiornato alla legge 26 novembre 2021, n. 206)

Conferma ed esecuzione volontaria di donazioni nulle

Articolo 799 - codice civile

La nullità della donazione, da qualunque causa dipenda, non può essere fatta valere dagli eredi o aventi causa (377, 428, 775) dal donante che, conoscendo la causa della nullità, hanno, dopo la morte di lui, confermato la donazione o vi hanno dato volontaria esecuzione (1423, 1444, 2034).

Articolo 799 - Codice Civile

La nullità della donazione, da qualunque causa dipenda, non può essere fatta valere dagli eredi o aventi causa (377, 428, 775) dal donante che, conoscendo la causa della nullità, hanno, dopo la morte di lui, confermato la donazione o vi hanno dato volontaria esecuzione (1423, 1444, 2034).

Massime

L’esecuzione delle donazioni nulle, disciplinata dall’art. 799 c.c. analogamente a quanto è richiesto, in via generale, dall’art. 1444 c.c. per la convalida dei contratti annullabili, intanto impedisce ai coeredi o aventi causa del donante di fare valere la nullità, da qualunque causa dipendente, in quanto i medesimi, con atti o fatti di contenuto non equivoco, diano volontaria esecuzione alla domanda con la consapevolezza della causa della nullità stessa. Cass. civ. sez. II, 30 gennaio 2019, n. 2700

La donazione compiuta dal rappresentante privo di potere non può essere né ratificata né convalidata dagli eredi del donante, atteso che l’art. 1399 c.c. non è applicabile alla donazione e che la convalida ai sensi dell’art. 799 c.c. presuppone una donazione nulla, ma compiuta personalmente dal donante. Cass. civ. sez. II, 4 ottobre 2018, n. 24235

La convalida del testamento (art. 590 c.c.) o della donazione (art. 799 c.c.) invalidi esige la volontà di attribuire efficacia all’atto invalido e la conoscenza della causa di invalidità; la manifestazione di tale volontà e scienza non comporta l’adozione di formule sacramentali ed è anzi implicita nell’esecuzione volontaria della liberalità nulla da parte di chi conosceva la causa invalidante; tuttavia, se la convalida avviene mediante atto formale, quest’atto deve contenere i requisiti previsti dall’art. 1444 c.c. per la convalida dell’atto annullabile, cioè l’indicazione del negozio invalido e della causa d’invalidità nonché la dichiarazione che si intende convalidarlo. Cass. civ. sez. II, 29 maggio 1974, n. 1545

La conferma di una donazione nulla è operante, solo se colui che manifesta la volontà di convalidare è sicuramente a conoscenza della nullità. Cass. civ. sez. II, 17 giugno 1968, n. 1964

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