Art. 776 – Codice Civile

(R.D. 16 marzo 1942, n. 262 - Aggiornato alla legge 26 novembre 2021, n. 206)

Donazione fatta dall'inabilitato

Articolo 776 - codice civile

La donazione fatta dall’inabilitato (415, 774), anche se anteriore alla sentenza d’inabilitazione (421) o alla nomina del curatore provvisorio (419), può essere annullata se fatta dopo che è stato promosso il giudizio d’inabilitazione (712 ss. c.p.c.).
Il curatore dell’inabilitato per prodigalità (415) può chiedere l’annullamento della donazione, anche se fatta nei sei mesi anteriori all’inizio del giudizio d’inabilitazione.

Articolo 776 - Codice Civile

La donazione fatta dall’inabilitato (415, 774), anche se anteriore alla sentenza d’inabilitazione (421) o alla nomina del curatore provvisorio (419), può essere annullata se fatta dopo che è stato promosso il giudizio d’inabilitazione (712 ss. c.p.c.).
Il curatore dell’inabilitato per prodigalità (415) può chiedere l’annullamento della donazione, anche se fatta nei sei mesi anteriori all’inizio del giudizio d’inabilitazione.

Massime

Ai fini dell’esclusione della capacità di donare (art. 774) e della annullabilità di donazione fatta da soggetto incapace (art. 776 c.c.) deve escludersi la equiparazione della condizione e situazione giuridica dell’inabilitato a quella di colui nei cui confronti sia stato soltanto promosso il giudizio di inabilitazione anteriormente al compimento dell’atto impugnato, riferendosi le norme in questione, con il termine «inabilitato», soltanto a chi sia stato dichiarato tale con sentenza, come risulta dalla ratio ispiratrice delle norme stesse correlata all’esigenza di tutelare con particolare rigore la posizione e gli interessi del donante (e dei suoi eredi e aventi causa) di cui sia stata accertata e dichiarata giudizialmente con la pronunzia di inabilitazione la parziale incapacità di provvedere alla cura dei propri interessi. Cass. civ. sez. II, 5 novembre 1990, n. 10605

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