(R.D. 16 marzo 1942, n. 262)

Estensione del diritto di rappresentazione. Divisione.

Articolo 469 - Codice Civile

La rappresentazione ha luogo in infinito, siano uguali o disuguali il grado dei discendenti e il loro numero in ciascuna stirpe (731).
La rappresentazione ha luogo anche nel caso di unicità di stirpe (564).
Quando vi è rappresentazione, la divisione si fa per stirpi (726).
Se uno stipite ha prodotto più rami, la suddivisione avviene per stirpi anche in ciascun ramo, e per capi tra i membri del medesimo ramo.

Articolo 469 - Codice Civile

La rappresentazione ha luogo in infinito, siano uguali o disuguali il grado dei discendenti e il loro numero in ciascuna stirpe (731).
La rappresentazione ha luogo anche nel caso di unicità di stirpe (564).
Quando vi è rappresentazione, la divisione si fa per stirpi (726).
Se uno stipite ha prodotto più rami, la suddivisione avviene per stirpi anche in ciascun ramo, e per capi tra i membri del medesimo ramo.

Note

Massime

Per il combinato disposto degli artt. 469 e 726 c.c. la divisione ereditaria, quando vi è rappresentazione, avviene per stirpi, procedendosi alla formazione di tante porzioni, una volta eseguita la stima, quanti sono gli eredi o le stirpi condividenti, mentre non è prevista l’ulteriore formazione di altrettante subporzioni all’interno di ciascuna stirpe, sempre che non si formi al riguardo un accordo fra tutti i partecipanti. Cass. civ. sez. II, 17 dicembre 2019, n. 33438

Laddove vi sia successione per rappresentazione, la divisione ereditaria deve essere fatta per stirpi. A questo principio non può derogarsi se non col consenso di tutti i condividenti, che non possono esser tenuti a subire le remore e le spese di una suddivisione interna alla stirpe cui non appartengono e che non li interessa, quindi, in alcun modo. Cass. civ. sez. II, 7 settembre 1977, n. 3894

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