(R.D. 16 marzo 1942, n. 262)

Forza probatoria degli atti

Articolo 451 - Codice Civile

Gli atti dello stato civile fanno prova, fino a querela di falso (221 c.p.c.), di ciò che l’ufficiale pubblico attesta essere avvenuto alla sua presenza o da lui compiuto (2700).
Le dichiarazioni dei comparenti fanno fede fino a prova contraria (2697). Le indicazioni estranee all’atto non hanno alcun valore (2739).

Articolo 451 - Codice Civile

Gli atti dello stato civile fanno prova, fino a querela di falso (221 c.p.c.), di ciò che l’ufficiale pubblico attesta essere avvenuto alla sua presenza o da lui compiuto (2700).
Le dichiarazioni dei comparenti fanno fede fino a prova contraria (2697). Le indicazioni estranee all’atto non hanno alcun valore (2739).

Note

Massime

L’efficacia giuridica degli atti di stato civile iscritti negli appositi registri si estende a quelli formati all’estero e trascritti nei suddetti registri, dato che con la trascrizione l’atto è recepito nell’ordinamento giuridico italiano e tale efficacia l’atto conserva fino al passaggio in giudicato di una sentenza che ne ordini la rettificazione. Pertanto, ove non sia stata proposta né un’azione di rettificazione, né una querela di falso, il certificato rilasciato dall’ufficiale di stato civile sulla base della trascrizione di un atto di morte formato all’estero costituisce valida prova del decesso della persona cui si riferisce. Cass. civ. sez. II, 7 giugno 1993, n. 6363

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