Art. 2815 – Codice Civile

(R.D. 16 marzo 1942, n. 262)

Ipoteca sul diritto del concedente e sul diritto dell'enfiteuta

Articolo 2815 - Codice Civile

Nel caso di affrancazione (971), le ipoteche gravanti sul diritto del concedente (2810) si risolvono sul prezzo dovuto per l’affrancazione (2742); le ipoteche gravanti sul diritto dell’enfiteuta si estendono alla piena proprietà (2814).
Nel caso di devoluzione (972) o di cessazione dell’enfiteusi per decorso del termine (958), le ipoteche gravanti sul diritto dell’enfiteuta (2810) si risolvono sul prezzo dovuto per i miglioramenti (975), senza deduzione di quanto dovuto al concedente per i canoni non soddisfatti (2763). Il prezzo dei miglioramenti, se da atto scritto non risulta concordato con i creditori ipotecari, deve determinarsi giudizialmente, anche in contraddittorio dei medesimi. Le ipoteche gravanti sul diritto del concedente si estendono alla piena proprietà (974).
Quando l’enfiteusi si estingue per prescrizione (970), si estinguono le ipoteche che gravano sul diritto dell’enfiteuta.
Se per causa diversa da quelle sopra indicate vengono a riunirsi in una medesima persona il diritto del concedente e il diritto dell’enfiteuta, le ipoteche gravanti sull’uno e sull’altro continuano a gravarli separatamente; ma se l’ipoteca grava soltanto sull’uno o sull’altro diritto, essa si estende alla piena proprietà.

Articolo 2815 - Codice Civile

Nel caso di affrancazione (971), le ipoteche gravanti sul diritto del concedente (2810) si risolvono sul prezzo dovuto per l’affrancazione (2742); le ipoteche gravanti sul diritto dell’enfiteuta si estendono alla piena proprietà (2814).
Nel caso di devoluzione (972) o di cessazione dell’enfiteusi per decorso del termine (958), le ipoteche gravanti sul diritto dell’enfiteuta (2810) si risolvono sul prezzo dovuto per i miglioramenti (975), senza deduzione di quanto dovuto al concedente per i canoni non soddisfatti (2763). Il prezzo dei miglioramenti, se da atto scritto non risulta concordato con i creditori ipotecari, deve determinarsi giudizialmente, anche in contraddittorio dei medesimi. Le ipoteche gravanti sul diritto del concedente si estendono alla piena proprietà (974).
Quando l’enfiteusi si estingue per prescrizione (970), si estinguono le ipoteche che gravano sul diritto dell’enfiteuta.
Se per causa diversa da quelle sopra indicate vengono a riunirsi in una medesima persona il diritto del concedente e il diritto dell’enfiteuta, le ipoteche gravanti sull’uno e sull’altro continuano a gravarli separatamente; ma se l’ipoteca grava soltanto sull’uno o sull’altro diritto, essa si estende alla piena proprietà.

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