Art. 2791 – Codice Civile

(R.D. 16 marzo 1942, n. 262)

Pegno di cosa fruttifera

Articolo 2791 - Codice Civile

Se è data in pegno una cosa fruttifera, il creditore, salvo patto contrario, ha la facoltà di fare suoi i frutti (820), imputandoli prima alle spese e agli interessi e poi al capitale (2802).

Articolo 2791 - Codice Civile

Se è data in pegno una cosa fruttifera, il creditore, salvo patto contrario, ha la facoltà di fare suoi i frutti (820), imputandoli prima alle spese e agli interessi e poi al capitale (2802).

Note

Massime

In materia di pegno irregolare di denaro, la circostanza che il creditore, avendo acquisito la disponibilità del denaro, si trovi a godere degli interessi, fa sì che il ricavato debba essere imputato a deconto prima delle spese, poi degli interessi e poi del capitale dovuti dal debitore (come si argomenta dall’art. 2791 c.c. ), ma non sospende automaticamente il corso degli interessi sul debito garantito, il cui tasso, peraltro, non necessariamente corrisponde a quello degli interessi che maturano sulle somme date in pegno.  Cass. civ., sez. , I, , 15 febbraio 2008, n. 3794

Ancorché la cosa data in pegno sia, per sua natura, infruttifera, la prelazione del creditore si estende, ai sensi dell’art. 2791 c.c., agli interessi della somma ricavata in sede di vendita anticipata della cosa stessa.  Cass. civ., , sez. I, , 29 ottobre 1974, n. 3266

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